Brevetto Ferrari: i fanali si muovono e allungano l'alettone
Fabiano Polimeni
Pubblicato il 31 agosto 2026, 16:56 (Aggiornato il 31 agosto 2026, 15:15)
Ciclicamente, com’è normale avvenga, la Ferrari deposita brevetti su soluzioni tecniche destinate ai futuri modelli. Altre innovazioni sono, invece, unicamente un modo di tutelare un’idea senza che per forza di cose debba essere trasferita su una vettura stradale. Quel che è racconta uno degli ultimi brevetti depositati negli USA, presso l’US Patent and Trademark Office è una soluzione di aerodinamica attiva immaginata intorno alle forme di una hypercar estrema come anche nell’applicazione (semplificata) sul Purosangue.
Di cosa si tratta? Sostanzialmente di una configurazione aerodinamica variabile, in grado di aumentare il carico, la deportanza, quindi la pressione verticale sull’asse posteriore, in determinate condizioni di marcia, senza ricorrere ad ali fisse, che avrebbero l’effetto collaterale di aumentare anche la resistenza all’avanzamento (drag) e condizionare l’efficienza e la velocità massima. L'ulteriore particolarità è l'integrazione su questo profilo delle luci posteriori.
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