Seltos 2026, il Suv globale di Kia arriva anche in Europa
Gianluca Guglielmotti
Pubblicato il 19 maggio 2026, 15:02 (Aggiornato il 19 maggio 2026, 13:14)
Con la nuova Kia Seltos, la Casa sudcoreana porta finalmente in Europa uno dei suoi modelli globali di maggior successo. La prima generazione, infatti, era commercializzata principalmente in Asia, Nord America e mercati emergenti, mentre il nuovo modello debutta ufficialmente anche nel Vecchio continente come tassello strategico della gamma Suv del marchio. La seconda generazione nasce sulla K3, piattaforma completamente inedita, crescendo nelle dimensioni e introducendo per la prima volta una motorizzazione full hybrid, affiancata ai tradizionali propulsori benzina turbo. L’obiettivo è chiaro: rafforzare la presenza Kia in uno dei segmenti più competitivi del mercato puntando su efficienza, tecnologia e versatilità quotidiana.
Design più maturo e abitacolo "hi-tech"

La Seltos 2026 evolve il linguaggio stilistico “Opposites United” con un’impostazione più robusta e moderna. Il frontale è dominato dai gruppi ottici verticali Star Map integrati in una calandra più ampia, mentre fiancata e posteriore puntano su linee più tese e passaruota scolpiti. Le dimensioni crescono in modo significativo: il Suv è lungo 4,43 metri, largo 1,83 e alto 1,60 metri, con passo di 2,69 metri . L’aumento degli ingombri migliora presenza su strada e abitabilità, consentendo anche l’adozione di cerchi fino a 19 pollici come quelli dell’allestimento X-Line del test.
L’abitacolo cambia radicalmente approccio, diventando molto più digitale e razionale. La plancia orizzontale integra due schermi da 12,3 pollici per strumentazione e infotainment, affiancati dal nuovo sistema ccNC con aggiornamenti OTA e assistente vocale basato su intelligenza artificiale. Cresce anche la praticità: il nuovo selettore Shift-by-Wire libera spazio nella console centrale, mentre il bagagliaio raggiunge 536 litri (VDA). Non mancano head-up display da 12”, tetto panoramico, illuminazione ambientale a 64 colori e materiali sostenibili come Bio PU e tessuti riciclati.
Piattaforma inedita, motori benzina e ibrido full
Il C-Suv è proposto in versione benzina puro ed elettrificato. Si parte, appunto, con il propulsore 1.6 T-GDI turbocompresso da 180 cv di potenza e 265 Nm di coppia, abbinabile a cambio manuale a sei marce o automatico doppia frizione a sette rapporti. La vera novità tecnica è rappresentata dal nuovo powertrain 1.6 full hybrid. La configurazione testata in Corea abbina il motore termico a una trasmissione automatica doppia frizione a sei rapporti e sviluppa 154 cavalli e 141 Nm complessivi nella variante 2WD a trazione anteriore. Per alcuni mercati sarà disponibile anche la versione e-AWD da 177 CV, prima applicazione Kia della trazione integrale elettrica su un modello ibrido termico. La piattaforma K3 utilizza fino al 60% di acciai ultraresistenziali nelle varianti costruite in Corea e promette maggiore rigidità strutturale, mentre il sistema Smart Regenerative Braking 3.0 gestisce automaticamente il recupero di energia in base a traffico, navigazione e condizioni della strada . Migliora anche l’aerodinamica, con Cx ridotto a 0,31 grazie a spoiler, fondo carenato e cerchi ottimizzati.
Kia Seltos 2026, prova su strada

Nel corso del primo contatto sulle strade coreane abbiamo percorso oltre 450 chilometri tra traffico urbano e lunghe tratte extraurbane con limiti compresi tra 80 e 120 km/h. La Seltos si è distinta soprattutto per equilibrio generale e fluidità del sistema ibrido. La risposta dell’acceleratore è progressiva, il passaggio tra elettrico e termico quasi impercettibile e il cambio doppia frizione lavora in maniera molto più morbida rispetto ad altri sistemi analoghi. L’assetto, sviluppato con una taratura specifica per il mercato europeo, privilegia stabilità e comfort: sospensioni ben filtrate, rollio contenuto e uno sterzo leggero ma preciso rendono il Suv piacevole anche nei tratti più veloci. Molto convincente il dato relativo ai consumi: il computer di bordo ha registrato una media vicina ai 20 km/l nell’intero percorso, risultato particolarmente interessante considerando il tipo di strade affrontate, i cerchi da 19 pollici e l’utilizzo costante del climatizzatore.
Arrivo in Italia e prezzi
La nuova Seltos dovrebbe arrivare nelle concessionarie italiane dall’estate 2026. I prezzi non sono ancora ufficiali, ma le prime indicazioni parlano di un listino compreso tra 30 e 31mila euro per le versioni benzina, mentre la nuova full hybrid dovrebbe partire da circa 34-35 mila euro, posizionandosi come alternativa elettrificata ai principali C-Suv compatti del mercato europeo.
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