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Ferrari 849 Testarossa Spider, supersportiva da 1.050 cavalli a cielo aperto
Arriva la versione con tetto rigido apribile della nuova ibrida ad altissime prestazioni del Cavallino, provata in anteprima a di Tenerife e in arrivo a fine anno
Gianluca Sepe
Pubblicato il 15 luglio 2026, 14:00 (Aggiornato il 16 lug 2026 alle 15:01)
La Spider più potente mai realizzata a Maranello. Basterebbe questo per definire al meglio questo modello. Se poi si aggiunge che nel nome porta anche l’eredità di un’iconica dinastia per il Cavallino, il cerchio si chiude perfettamente.
La Ferrari 849 Spider è questo e tanto altro ma soprattutto una supersportiva da 1.050 CV da godersi anche con il tetto aperto.
Tra Daytona e Sport Prototipi
Linee e forme sono quelle della versione coupé, con il frontale che richiama gli ultimi modelli realizzati dal Centro Stile diretto da Flavio Manzoni, a partire dalla fascia black screen frontale che abbiamo già conosciuto su F80 e 12Cilindri e che integra i gruppi ottici, un chiaro richiamo all’heritage e in particolare alla Daytona. Le forme scultoree trasmettono una forte presenza su strada, con la silhouette che richiama quelle degli Sport Prototipi degli anni '70, con la parte anteriore resa ancor più espressiva e aggressiva dalle appendici aerodinamiche, con i click in tinta carrozzeria che accentuano l’animo sportivo della 849 Testarossa.

La vista laterale mostra subito una delle più grandi innovazioni che questa vettura porta in dote, vale a dire la cosiddetta “sponda”, con la porta utilizzata come vero e proprio condotto aerodinamico. E’ stata realizzata senza tagli, con un unico elemento in lega di alluminio tramite pressofusione. Tutto questo porta verso la coda, dove spiccano le due code che invece rappresentano un riferimento alla 512 S e che insieme all’ala attiva rappresentano un’architettura aerodinamica unica nel suo genere. Qui poi spiccano anche i due terminali idi scarico e più in basso un diffusore a tutta larghezza. Anche i cerchi contribuiscono all’aerodinamica, con razze volventi. Sono forgiati e realizzati con un trattamento diamantato.
Tornano i tasti fisici
Gli interni della 849 Testarossa Spider mantengono l’impostazione da berlinetta orientata verso il pilota, con una struttura flottante che integra le bocchette in una sorta di tema a “C”. Tra la parte superiore e inferiore si sviluppa una parte a contrasto, dove sono collocati lo schermo del passeggero e alcuni comandi. Il tunnel centrale è caratterizzato da un elemento a vela, quasi sospeso, dove è stato collocato l’iconico cancelletto. La più grande novità è il ritorno dei tasti fisici, da quello più importante per l’accensione ad altri comandi, una chiara richiesta dei proprietari. Le sedute sono disponibili in due versioni, Confort e Racing, quest’ultima in fibra di carbonio.
Stile al servizio dell'aerodinamica
Dal punto di vista dello studio aerodinamico, la 849 Testarossa Spider è ancora una volta all’avanguardia, con soluzioni che arrivano direttamente dal mondo racing. Il fondo anteriore è stato riprogettato, con tre coppie di generatori di vortici che consentono di aumentare del 20% il carico rispetto alla SF90 Spider. All’anteriore ci sono nuovi bumper e uno splitter maggiorato mentre le Twin Tail in coda migliorano il carico posteriore, Lo spoiler attivo poi, derivato dalla SF90 Stradale e dalla 296 GTB, ha un meccanismo di 2 kg più leggero e passa dalla posizione Low Drag alla High Downforce in meno di un secondo, garantendo in quest’ultima 100 kg di carico a 250 km/h. Sulla Spider poi c’è grande attenzione nella parte del tonneau cover, che chiusa consente di convogliare al meglio i flussi verso lo spoiler mentre il Wind Stop, con il tetto aperto, permette di ridurre i disturbi generati dall’aria migliorando il confort acustico a bordo.
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