Volvo EX60, il grande Suv diventa elettrico: prezzo da ibrida e autonomia record

La Casa svedese gioca il jolly, con un modello che percorre 810 km in WLTP, ricarica dal 10 all'80% in 16 minuti e costa come la cugina XC60
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Volvo EX60, il grande Suv diventa elettrico: prezzo da ibrida e autonomia record

Alberto SabbatiniAlberto Sabbatini

Pubblicato il 24 luglio 2026, 09:34

Tre motorizzazioni

La Volvo EX60 è disponibile in tre motorizzazioni e due allestimenti (Plus e Ultra): la versione base standard si chiama P6, è a singolo motore ed ha un propulsore elettrico da 374 cv con batteria da 83 kWh che consente una autonomia WLTP di 611 km. La versione top è la P12 AWD con doppio motore, trazione integrale, 680 cv di potenza e batteria da ben 117 kWh per un’autonomia inarrivabile tra tutte le altre Volvo: ben 810 km (ciclo WLTP). Noi però abbiamo guidato la versione intermedia che si chiama P10: è bimotore integrale da 510 cv, ha batteria da 95 kWh di capacità e 660 km di autonomia WLTP. Per il rapporto fra prezzo, contenuti e prestazioni sembra la più equilibrata e più richiesta dal pubblico italiano. 

Su strada la P10 dimostra uno scatto pronto e un carattere vivace (ha pur sempre più di 500 cavalli!). Scatta da zero a cento in 4,6 secondi mentre la velocità massima è autolimitata a 180 km/h. Ma ha una maneggevolezza insospettabile per la sua mole (2970 mm di passo e 24 quintali di peso) e un raggio di sterzata di 11,3 metri.

La presenza dell’AI si capisce dal logo a stellina di Gemini presente nell’angolo superiore sinistro del navigatore; a quel punto potete interagire con l’AI come se fosse un compagno di viaggio chiedendogli qualunque cosa. Ma se Gemini dovrà elaborare una risposta articolata che prevede una ricerca sul web impiegherà qualche attimo a rispondervi, se nella zona in cui vi trovate il segnale è debole.

La prima cosa che salta all’occhio, seduti al volante della EX60, è il tablet centrale di bordo da cui si comandano tutte le funzioni: è da 15” ma a sviluppo orizzontale e non più verticale come tutte le altre Volvo precedenti. Questo consente una migliore visibilità ed ergonomia in alcuni impieghi – ad esempio le mappe in navigazione – mentre a supporto del pilota c’è un piccolo schermo da 11”  dietro al volante con le informazioni essenziali (velocità, autonomia). 

Una posizione particolare

Qui però abbiamo colto un aspetto negativo: una posizione di guida molto particolare. Volvo non ha collocato il display del pilota dietro al volante, come si fa di solito, ma molto distante, alla base del parabrezza. Poi ha realizzato un volante di piccolo diametro, probabilmente per aumentare il senso di padronanza dell’auto. Il risultato però è che il cruscotto non si guarda più attraverso lo spazio all’interno di un grande volante perché non c’è, ma indirizzando lo sguardo al di sopra della corona del volante.

Volvo, insomma, ha replicato il concetto dell’i-cockpit di Peugeot, fonte di tante discussioni. Perché proprio come nel caso della Peugeot, chi si siede al volante della EX60 è obbligato a modificare la seduta di guida e scegliere una soluzione di compromesso: guidare col volante basso fra le gambe per riuscire a leggere il cruscotto, oppure tenere il volante alto per un maggiore comfort di guida ma accettando il fatto che la corona copra parzialmente il cruscotto. Sta a voi decidere come sedervi, ma sarà impossibile avere le due cose insieme: quindi o vi adattate al volante basso o vi rassegnate ad avere la visibilità del cruscotto parzialmente ostruita. 

Qualunque sia la vostra scelta, un consiglio: puntate sull’allestimento Ultra se volete disporre delle sospensioni pneumatiche adattive di serie, indispensabili per godere di più comfort e migliore tenuta di strada su un’auto di così grossa mole. La differenza di prezzo (che comprende anche sedili ventilati e tetto in vetro oscurabile) è di circa settemila euro. 

La Volvo EX60 parte dai 65.350 euro della versione P6 con allestimento Plus mentre la versione intermedia bimotore P10 della nostra prova costa 68.400 € in allestimento Plus e 75.350 in versione Ultra. La P12 AWD da 680 cavalli invece va da 74.500 € a 81.450 €.  La bella notizia è che queste Volvo EX60 elettriche costano uguale alle paragonabili XC60 ibride plug-in; quindi per una volta nonostante si tratti di un’auto nuova e dal contenuto più high-tech rispetto alla PHEV, non pagherete il tipico plusvalore di un’auto elettrica.

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