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Mimit, Urso: "Transizione green va superata senza traumi, Stellantis ci aiuti"
Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy chiede sostegno a Stellantis per superare la transizione del settore auto

Pubblicato il 17 dicembre 2024, 19:28
Il Governo incontra Stellantis, per la prima volta nel dopo Tavares. L'incontro, avvenuto presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ha visto coinvolti i Ministri Giancarlo Giorgetti (Economia), Marina Calderone (Lavoro) e Adolfo Urso (Imprese), oltre a rappresentanti dei sindacati e delle associazioni di categoria. A rappresentare Stellantis è stato invece Jean-Philippe Imparato, fino a poche settimane fa amministratore delegato di Alfa Romeo e al quale è stato affidato l'incarico di Chief Operating Officer for Enlarged Europe dopo la fuoriuscita di Carlos Tavares. Al centro del tavolo al Ministero è stato il tema dell'occupazione nelle fabbriche italiane del Gruppo, ma anche la transizione del settore automotive e il ruolo dell'Italia nel quadro europeo, considerato centrale nell'ambito Europeo dal Ministro Urso.
Urso: superare ideologie del Green Deal
"Oggi l'Italia può cambiare la politica industriale europea – ha spiegato il Ministro al tavolo con Stellantis – Siamo in prima linea per superare le ideologie del green deal e realizzare finalmente un approccio pragmatico e realistico, capace di coniugare la sostenibilità ambientale con le esigenze produttive e sociali del nostro sistema industriale".
"Dobbiamo essere tutti consapevoli che la grande battaglia per la sopravvivenza del sistema automotive, e quindi industriale, si svolge in questi mesi in Europa – ha poi aggiunto Urso – Di fronte al collasso dell'industria auto del continente, serve un grande sforzo di sistema per tutelare la produzione e salvaguardare l'occupazione. Per questo il nostro 'non paper' che abbiamo presentato al consiglio competitività, ha subito raccolto un ampio consenso tra i Paesi dell'Unione, oltre al sostegno esplicito delle associazioni imprenditoriali di Italia, Germania e Francia, delle maggiori associazioni europee delle Pmi e dell'Acea, anche il gruppo parlamentare del Ppe, maggioritario a Strasburgo, ha elaborato un documento in sintonia la linea italiana".
Stellantis lavori con noi
Infine, la riflessione sul tema della transizione del settore automotive, ambito nel quale Urso ha chiesto il massimo sostegno da parte di Stellantis: “Siamo consapevoli che il settore auto è in una fase di profondi cambiamenti. Per questo il governo, in un contesto di bilancio difficile, ha compiuto uno sforzo significativo, mettendo a disposizione del comparto e della filiera oltre un miliardo di euro nel 2025 per supportare le imprese nella transizione in corso con gli strumenti di politica industriale. La transizione va governata senza traumi, per questo abbiamo chiesto a Stellantis di assumersi la piena responsabilità sociale e di lavorare con noi, con tutti gli attori, perché questo caratterizzi il modello italiano” ha concluso il Ministro.
Nel frattempo, Stellantis ha diffuso i dettagli del Piano Italia, il progetto con il quale punta ad aumentare produzione e occupazione nel nostro Paese introducendo diverse novità elettriche e ibride. Una delle più importanti sarà costituita dalla piattaforma Stella Small, la cui produzione sarà allocata a Pomigliano d'Arco, mentre è confermato che due modelli DS saranno realizzati nell'impianto di Melfi. Stellantis, infine, ha annunciato investimenti di due miliardi di euro in Italia nel 2025, a cui si aggiungeranno 6 miliardi di acquisti a fornitori operanti in Italia.
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