Porsche, la ricarica della batteria è senza fili: come funziona il Wireless Charing

Una piastra One Box si installa a pavimento ed eroga una potenza di ricarica fino a 11 kW al veicolo, senza alcun collegamento di cavi e in modo del tutto automatico
Porsche, la ricarica della batteria è senza fili: come funziona il Wireless Charing

Fabiano PolimeniFabiano Polimeni

Pubblicato il 4 settembre 2025, 15:47

Ben il 75% dei clienti Porsche che guidano un modello elettrico ricarica l’auto presso la propria abitazione. Una scelta saggia, meno costosa rispetto alla ricarica su rete pubblica e in grado di creare una routine di utilizzo con la pianificazione nelle ore notturne. E' con la nuova Porsche Cayenne elettrica, il progetto codice E4 - che al Salone di Monaco si mostrerà pressoché in versione definitiva e una livrea camouflage - che arriva la novità tecnologica della ricarica a induzione del pacco batterie.

Ribattezzata Porsche Wireless Charging, si compone di una piastra One Box lunga poco meno di un metro e 20 centimetri (78 cm di larghezza e 6 di altezza) e dal peso di 50 kg, instancabile anche in posti auto all’aperto, oltre a garage e posti auto al coperto. Resiste alle intemperie e ai passaggi di veicoli pesanti.

La piastra, collegata alla rete elettrica, eroga una potenza di ricarica fino a 11 kW in corrente alternata, di fatto pari alle migliori soluzioni di wallbox di ricarica, con cavo, e dichiara un’efficienza fino al 90%.

Il funzionamento ricalca quello dei caricatori a induzione impiegati per ricaricare gli smartphone. Tra la piastra a pavimento e l’interfaccia installata sul veicolo, tra le ruote anteriori (anche’essa protetta da sporco e danni da agenti esterni), si genera un campo magnetico che trasferisce la corrente dalla piastra One Box - dotata di materiali ferrosi e rame - al veicolo. La corrente alternata viene poi convertita dai sistemi di bordo in corrente continua e immagazzinata nella batteria. Come tutti i sistemi di ricarica, che siano colonnine, wallbox o piastra a induzione, esiste una percentuale di dispersione: da qui il dato di efficienza dichiarato da Porsche fino al 90%.

Posizionamento guidato

La praticità di poter ricaricare l’auto semplicemente posizionandola in corrispondenza della piastra, senza dover collegare il cavo, è innegabile. Gli stessi ingombri sono favorevoli rispetto allo spazio necessario a installare una wallbox. Porsche lancerà la Cayenne elettrica, primo modello compatibile con il sistema Wireless Charging, a fine anno e da inizio 2026 si potrà acquistare la piastra di ricarica a induzione, online o nei centri Porsche.

Una volta posizionata l’auto in corrispondenza della piattaforma - un’operazione guidata dallo schermo dell’infotainment, mediante il Surround View - e messa l’auto in modalità P, la ricarica partirà in autonomia. Non prima di aver abbassato l’assetto del veicolo perché si trovi a pochi centimetri dalla piastra a induzione.

La ricarica sarà possibile gestirla e programmarla via app mentre dei sensori di movimento e rilevamento di corpi estranei garantiscono la sicurezza delle operazioni: la ricarica si interrompe se viene rilevato un elemento metallico o un essere vivente tra le due piastre. Porsche dichiara il contenimento delle radiazioni elettromagnetiche circoscritto all'area della piastra di ricarica.

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