Addio optional, sempre più abbonamenti: tocca anche all'Autopilot Tesla

Il Full Self Driving è l'Adas più avanzato di guida assistita senza mani sul volante e sulle Tesla sarà disponibile unicamente in abbonamento mensile. Conviene?
Addio optional, sempre più abbonamenti: tocca anche all'Autopilot Tesla

Fabiano PolimeniFabiano Polimeni

Pubblicato il 15 gennaio 2026, 17:32

Perché acquistare un optional quando puoi usarlo in abbonamento? Dopo le funzioni on demand introdotte da molti costruttori, dalle funzioni Adas a servizi legati all’infotainment, dopo le possibilità di “sbloccare” un extra di potenza su alcuni modelli elettrici, tocca a Tesla aggiornare il suo sistema Full Self Driving.

Negli USA e in Canada costa 8.000 dollari, in Europa è disponibile a 7.500 euro e permette, oltre alla guida assistita di Livello 2 avanzato in autostrada, l’assistenza nella guida con riconoscimento dei semafori e segnali di stop. In Nord America consente di guidare, di fatto, con un’assistenza avanzata e senza mani sul volante su più di 5,6 milioni di chilometri di strade. Resta l’obbligo di monitorare sempre ciò che accade intorno all’auto. Per questo è un Full Self Driving Supervised: monitorato. Non è una guida autonoma senza mani né sguardo sulla strada.

Cento dollari al mese per essere supportati

Bene, dal prossimo 14 febbraio Tesla non consentirà più la selezione di tale optional, che verrà sostituito da un abbonamento mensile. Il costo? Ben 99 dollari, praticamente il doppio rispetto a sistemi simili di guida assistita avanzata, hands off eyes on, come il Ford Blue Cruise e l’Adas Rivian, entrambi proposti a 50 dollari al mese (e in alternativa l’acquisto definitivo).

 

 

Un altro servizio in abbonamento, che per una quota di automobilisti potrà essere più conveniente rispetto all’acquisto dell’optional. Serviranno 81 mesi per eguagliare il costo di 8.000 dollari del FSD attraverso la sottoscrizione mensile. Con alcuni distinguo: il primo, la possibilità di un aumento del prezzo dell’abbonamento, a vantaggio di Tesla; il secondo, il vantaggio per il cliente di poterne fruire solo quando necessario, magari in un mese nel quale si guiderà l’auto in zone nelle quali il Full Self Driving sarà più utile.

In un’ottica di valore residuo della vettura, al netto di funzioni nuove diffuse over the air, erogabili anche con il FSD acquistato una tantum, proporre l’Adas in abbonamento è un passo indietro e obbliga eventuali proprietari successivi a pagare da sé la funzione.

Un altro fronte dei servizi in abbonamento che, dall'auto all'entertainment delle piattaforme, si espone a non poche critiche per il trasferimento sempre più al concetto di uso da quello di proprietà. Secondo le stime degli analisti, i servizi a bordo delle auto, i servizi in abbonamento, sono un mercato dal potenziale di business nell'ordine di 30 miliardi di dollari nel 2030.

 

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