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Lo stabilimento Hyundai in Repubblica Ceca supera i 5 milioni di auto prodotte
La fabbrica di Nošovice diventa un punto di riferimento per qualità, sostenibilità e produzione di veicoli elettrificati in Europa

Luca Talotta
Pubblicato il 5 febbraio 2026, 12:50
Il traguardo dei 5 milioni di veicoli prodotti rappresenta molto più di un numero per Hyundai Motor Manufacturing Czech. È la certificazione di un percorso industriale che, in meno di vent’anni, ha trasformato lo stabilimento di Nošovice in uno dei pilastri della strategia europea del costruttore coreano, capace di coniugare volumi, tecnologia e transizione energetica senza perdere competitività.
Il veicolo simbolo di questo risultato è una Hyundai TUCSON Hybrid, consegnata in una speciale edizione dedicata al mercato ceco. Un modello che non è stato scelto a caso: TUCSON è infatti il cuore produttivo del sito, con oltre 1,1 milioni di unità realizzate nella precedente generazione e numeri destinati a crescere ulteriormente con l’attuale versione. Sommando le due serie, il SUV compatto rappresenta quasi la metà dell’intera produzione del plant.
Un polo industriale maturo e strategico per l’Europa
Lo stabilimento di Nošovice ha raggiunto la piena maturità industriale, diventando un punto di riferimento non solo per i volumi, ma anche per il livello di autonomia progettuale. Se in passato il contributo della fabbrica ceca si concentrava sulle fasi finali di validazione, oggi il coinvolgimento avviene già in fase di sviluppo. Un esempio concreto è la KONA Electric, per la quale il sito ha contribuito in modo significativo alla progettazione della generazione attuale, entrata in produzione nel 2023.
Accanto a TUCSON, la linea produttiva include anche i30, modello storico per Nošovice, con quasi 1,5 milioni di unitàprodotte dal 2008, comprese le versioni ad alte prestazioni e le edizioni speciali. Un mix che dimostra come la fabbrica sia in grado di gestire diverse tipologie di prodotto, dalle compatte sportive ai SUV elettrificati, mantenendo standard qualitativi elevati.
La svolta elettrificata e il ruolo di KONA Electric
Dal 2020, la produzione di veicoli elettrificati ha assunto un peso sempre più rilevante. Oggi oltre 650.000 unitàrealizzate a Nošovice montano motorizzazioni ibride o elettriche, con KONA Electric che da sola ha superato le 200.000 unità. Non solo: è stato proprio questo modello a segnare un primato storico, diventando la prima auto elettrica prodotta in serie nella Repubblica Ceca.
A supporto della strategia EV, una parte dello stabilimento è stata riconvertita in un centro di assemblaggio dei sistemi batteria, gestito da Hyundai Mobis. Con una capacità che salirà a 450.000 sistemi annui, il sito non rifornisce solo la produzione interna, ma anche lo stabilimento Kia di Žilina, rafforzando l’integrazione industriale a livello regionale.
Produzione sostenibile e automazione avanzata
Il percorso di crescita di Hyundai Motor Manufacturing Czech non si è limitato ai volumi. Dal 2022 lo stabilimento utilizza energia elettrica proveniente al 100% da fonti rinnovabili, un primato interno al Gruppo. A inizio 2026 è stato inoltre completato un impianto fotovoltaico da 5 MWp, mentre sono in arrivo 118 punti di ricarica per veicoli elettrici destinati a dipendenti e visitatori.
Parallelamente, l’automazione continua a giocare un ruolo centrale. Dall’introduzione dei sistemi automatici per il posizionamento dei parabrezza alle tecnologie di misurazione dell’allineamento di portiere e cofani, fino ai futuri sistemi di rilevamento automatico dei difetti di verniciatura, il plant di Nošovice si configura come un laboratorio di manifattura intelligente, orientato alla qualità e alla riduzione degli sprechi.
I numeri del 2025 e le prospettive per il 2026
Nel 2025 la fabbrica ha prodotto 276.175 veicoli, con TUCSON al 76% del totale, seguita da KONA Electric e dalla gamma i30. Oltre la metà della produzione ha riguardato modelli elettrificati, a conferma di una transizione ormai strutturale. L’export resta fondamentale: le vetture di Nošovice raggiungono oltre 90 Paesi, con l’Europa come mercato principale e l’Italia stabilmente tra le destinazioni più importanti.
Per il 2026 è prevista una produzione di circa 265.000 veicoli, con una quota di elettrificati intorno al 50%. Numeri che raccontano una strategia prudente ma solida, in un contesto europeo segnato da forti trasformazioni normative e industriali.
Nuova leadership e impatto sul territorio
Dal 1° gennaio 2026, la guida dello stabilimento è affidata a Sanghoon Yoon, manager con un lungo percorso internazionale all’interno del Gruppo Hyundai. Il passaggio di consegne con Changki Lee conferma la centralità di Nošovice nella rete produttiva globale.
Con quasi 2.900 dipendenti, retribuzioni superiori alla media e un forte indotto locale, lo stabilimento rappresenta anche un fattore di stabilità economica e sociale per la regione. Un aspetto spesso sottovalutato nel dibattito sull’industria automotive, ma fondamentale per comprendere il valore reale di siti produttivi come questo.
Un modello industriale che guarda avanti
Il traguardo dei 5 milioni di veicoli non è un punto di arrivo, ma una tappa intermedia. In un momento in cui il settore automotive europeo affronta sfide complesse, tra transizione energetica, costi industriali e competitività globale, Nošovice dimostra che investire in tecnologia, persone e sostenibilità può ancora essere una scelta vincente. Senza slogan, ma con numeri concreti.
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