MG lancia le batterie allo stato semi solido: più autonomia e sicurezza

Queste batterie saranno in grado di assicurare tempi di ricarica più brevi del 15%. Un passo in avanti verso le future batterie allo stato solido
MG lancia le batterie allo stato semi solido: più autonomia e sicurezza

Pietro CardonePietro Cardone

Pubblicato il 25 marzo 2026, 16:17

MG accelera sull’elettrico e per prima avvia la produzione in serie di batterie allo stato semi solido per le sue auto elettriche. Si tratta di una tecnologia fondamentale nel percorso di sviluppo delle soluzioni elettriche per la mobilità, che porterà nel prossimo futuro al passaggio alle batterie allo stato solido.

I primi modelli ad utilizzare le nuove batterie allo stato semi solido, che prendono il nome di MG SolidCore, arriveranno in Europa verso la fine del 2026, distinguendosi dalle attuali vetture alimentate da accumulatori ad elettrolita liquido per le prestazioni superiori, sia dal punto di vista dell’autonomia, sia della gestione energetica.

Come funzionano e cosa cambia

A rendere possibile tutto questo è la particolare struttura interna della batteria con elettrolita solido al 95%. Il restante 5% rimane liquido per garantire una superficie di contatto ottimale tra lo stesso elettrolita e l’anodo durante le fasi di carica e scarica.

L’accumulatore è costituito da 84 celle, all’interno delle quali lavorano catodi caratterizzati da una struttura tridimensionale, che permette loro di sfruttare al massimo lo spazio a loro disposizione e di non muoversi unicamente su un piano monodimensionale. Tradotto, grazie a questa soluzione le batterie saranno in grado di assicurare tempi di ricarica più brevi del 15% e una risposta più pronta del 20% agli input dati dall’acceleratore.

Prestazioni, autonomia e sicurezza

E non è tutto. A migliorare è anche la gestione energetica alle basse temperature. Le batterie allo stato semi solido, infatti, sono in grado di garantire una perfetta resa prestazionale anche a 30 gradi sotto lo zero. A migliorare sarà anche l’autonomia: i primi modelli firmati MG (che per la cronaca produce internamente i suoi accumulatori) dovrebbero avere capacità fino a 100 kWh, per autonomie superiori ai 600 km.

Infine, c’è la questione sicurezza. Le batterie allo stato semi solido possono contare su una struttura interna inedita che limita il rischio di danni in caso di urto o surriscaldamento. Ma MG è già al lavoro sul prossimo step evolutivo di questa tecnologia.

Il brand cinese sta infatti già testando le future batterie allo stato solido, che stando alle dichiarazioni dei vertici dell’azienda, dovrebbero arrivare su strada entro tre anni da oggi e garantiranno un’autonomia di circa 1.000 km con un “pieno” di energia.

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

La Vespa che non si rottama: Newtron e la scommessa del retrofit per rinnovare il parco circolante italiano

Dal mondo degli scooter a una visione più ampia: convertire invece di sostituire potrebbe diventare la strada maestra per una mobilità davvero sostenibile

Petrolio, chi guadagna dalla guerra in Iran tra rincari e trasporto

L'oleodotto East-West Pipeline spinge gli utili di Aramco, +26% nel primo trimestre. Preoccupazione per l'instabilità dovuta al blocco di Hormuz