Autostrade, arrivano i rimborsi per code e cantieri: come ottenerli

Luca Talotta
Pubblicato il 7 giugno 2026, 14:48 (Aggiornato il 8 giu 2026 alle 10:33)
Quanto si può ottenere
Nei casi di traffico particolarmente grave il rimborso può arrivare fino all’intero importo pagato. La soglia minima prevede la restituzione del 50% del pedaggio quando il blocco della circolazione dura tra 60 e 119 minuti. Se il disagio si prolunga tra 120 e 179 minuti il rimborso sale al 75%, mentre oltre le tre ore di paralisi è previsto il rimborso del 100% del pedaggio.
Si tratta di una novità significativa in un Paese dove, soprattutto nei periodi di esodo, le code generate da lavori e restringimenti di carreggiata rappresentano una delle principali cause di malcontento tra gli utenti.
Come richiedere il rimborso
Anche la procedura è stata semplificata. Chi utilizza sistemi di telepedaggio può registrare il proprio dispositivo e ottenere l’accredito in maniera automatica quando ricorrono le condizioni previste.
Gli automobilisti che pagano con carta o contanti possono invece registrare la targa oppure presentare una richiesta allegando la ricevuta del pedaggio e indicando un IBAN per l’accredito.
Le società concessionarie mettono a disposizione portali online dedicati attraverso i quali verificare l’idoneità del viaggio e monitorare lo stato della pratica.
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