Aston Martin, simulatore da 70mila euro per guidare una Valkyrie

Pubblicato il 12 giugno 2026, 07:45
Una Valkyrie in camera. Una delle auto più esclusive del mondo entra dalla porta, virtuale, principale nell'universo dei simulatori.
Arriva, a 70.000 euro di prezzo, la postazione esclusiva sviluppata nel Regno Unito per consentire agli appassionati l'accesso virtuale alle leggendarie vetture di Gaydon.
I progettisti hanno creato la versione Hypercar Edition per commemorare la presenza della compagine britannica alla 24 ore di Le Mans, della quale tante volte è stata protagonista.
Le forme del simulatorericalcano le forme taglienti delle due Valkyrie pronte a sfidare i cordoli del difficile tracciato francese.
Monoscocca in carbonio per il simulatore AMR-C01-R
La struttura portante si compone di un guscio ultraleggero fabbricato a mano in Inghilterra impiegando fogli stratificati di fibra di carbonio con tolleranze costruttive infinitesimali.
Il collaudatore Darren Turner ha portato la propria esperienza agonistica per definire la esatta postura del corpo riscontrata a bordo del bolide originario.

La iconica livrea Podium Green è abbinata ai numeri di gara 007 oppure 009 legati e il volante replica i comandi della Valkyrie, consentendo la configurazione dei singoli pulsanti secondo le specifiche preferenze del pilota digitale.
Schermo panoramico e tecnologia Nvidia di ultima generazione
La gestione dei complessi flussi visivi stradali si affida a una scheda grafica Nvidia RTX capace di elaborare scenari tridimensionali ricchi di dettagli fotorealistici.
La visuale ravvicinata include un monitor curvo da 49 pollici che avvolge lo sguardo del guidatore garantendo una percezione laterale ottimale durante le curve veloci.

Bisogna però fare in fretta, la produzione artigianale contempla la fabbricazione di 24 esemplari numerati indirizzati ai migliori e più facoltosi interpreti dei campionati virtuali, disposti a sborsare un prezzo superiore a quello di una sportiva compatta.
I clienti possono modifcare la risposta meccanica della pedaliera coordinando le varianti cromatiche disponibili nel catalogo della divisione speciale del prestigioso Marchio inglese. C'è di che sbizzarrirsi.
Potrebbe interessarti: BMW corre verso l'idrogeno, sarà iX5 nel 2028. "Non è una visione, è strategia"
Iscriviti alla newsletter
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading

