Papamobile, Leone XIV a Lampedusa con la Campagnola di Francesco

La Fiat Nuova Campagnola usata da Francesco nel 2013 potrebbe accompagnare Papa Leone a Lampedusa. Dalla Renault 4 alla Ferrari Mondial, le vetture entrate nella storia
Papamobile, Leone XIV a Lampedusa con la Campagnola di Francesco

Luca TalottaLuca Talotta

Pubblicato il 4 luglio 2026, 13:10

La Papamobile di Lampedusa è pronta a tornare in servizio. Per la possibile visita di Papa Leone XIV sull’isola delle Pelagie dovrebbe infatti essere utilizzata la Fiat Nuova Campagnola già scelta da Papa Francesco nel luglio 2013, quando il Pontefice argentino arrivò a Lampedusa per il suo primo viaggio apostolico fuori Roma.

A raccontarlo è l’ANSA, secondo cui la vettura appartiene a Giancarlo Delfino, milanese di 82 anni e lampedusano d’adozione. La Campagnola è una Fiat del 1978, con carrozzeria bianco vela, ed è identica per anno e configurazione a quella custodita dal Vaticano e legata a uno dei passaggi più drammatici della storia moderna della Chiesa: l’attentato a Giovanni Paolo II del 13 maggio 1981.

 

 

Non è quindi una semplice auto d’epoca. È un mezzo che, con la sua impostazione spartana e il suo profilo inconfondibile, ha attraversato decenni di storia italiana, religiosa e automobilistica. E proprio per questo il ritorno della Campagnola a Lampedusa avrebbe un valore simbolico molto più forte di qualsiasi limousine blindata.

Una Fiat nata per il lavoro diventata simbolo pontificio

La Fiat Nuova Campagnola non era nata per le folle di piazza San Pietro. Era un fuoristrada robusto, pensato per gli impieghi più duri, per le strade difficili e per chi aveva bisogno di un’auto concreta prima ancora che elegante.

Eppure proprio quella semplicità l’ha resa perfetta per un utilizzo pubblico. La posizione rialzata, la carrozzeria squadrata e l’accessibilità permettevano al Pontefice di essere visibile, vicino ai fedeli e protetto da un veicolo con una struttura più adatta alle occasioni ufficiali rispetto alle tradizionali berline di rappresentanza.

La Campagnola utilizzata da Giovanni Paolo II era stata donata da Fiat nel 1980. Rimase in servizio come Papamobile per poco più di un anno, fino al giorno dell’attentato in piazza San Pietro. Dopo quel 13 maggio 1981, la progettazione delle vetture papali cambiò radicalmente: vetri antiproiettile, protezioni rinforzate e soluzioni studiate per garantire sicurezza senza interrompere il contatto visivo con il pubblico.

A Lampedusa, però, il significato della Campagnola è diverso. È il ricordo di Papa Francesco, della sua scelta di raggiungere l’isola e della sua attenzione verso il Mediterraneo, i migranti e le periferie. Un’auto semplice, in un luogo che da anni rappresenta una delle frontiere più delicate d’Europa.

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading