Dacia Striker, la crossover d'assalto dal sapore di wagon

Pubblicato il 8 luglio 2026, 07:50
Striker, attaccante alla lettera. La nuova Dacia non si nasconde dietro a un dito, esibendo nel nome una limpida ambizione.
Affiancando Bigster, ma con la formula del crossover a “tetto basso e ruote alte” rappresente l’ariete del Marchio del segmento C attraverso una formula che unisce lo spazio delle station wagon alla versatilità tipica dei moderni sport utility vehicle e al dinamismo delle berline. Obiettivo non da poco.
Striker è la Dacia più lunga con i 4,62 metri caratterizzata da linee fluide che riducono l'altezza a 1,53 metri a vantaggio della efficienza aerodinamica.
Rispetto a Bigster si nota una riduzione di altezza pari a 18 centimetri, conservando una importante altezza da terra 200 millimetri.
I gruppi ottici a forma di T si raccordano alla calandra anteriore con finitura scura lucida dove risalta il rinnovato emblema centrale denominato Dacia Link.
Abitacolo tecnologico e sistema LightVisio
L'architettura interna sfrutta un passo di 270 centimetri per garantire una ottimale accoglienza dei passeggeri ed è configurata su tre livelli funzionali ben definiti.
La plancia ospita un monitor centrale da 10,1 pollici abbinato alla strumentazione digitale, antiriflesso da 7 pollici capace di proiettare dati attraverso immagini fluttuanti. Questa è la grande novità di Dacia per gli interni.
La soluzione riduce al minimo gli elementi fisici aumentando la percezione dello spazio interno e troverà spazio sui futuri modelli.
Il bagagliaio esibisce una capienza di 600 litri e dispone dell'apertura automatica del portellone posteriore attivabile senza contatto con le mani grazie a un sensore.
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