Autovelox, i Comuni che incassano milioni dalle multe: Fiumicino come Milano
Luca Talotta
Pubblicato il 13 luglio 2026, 19:19
Fiumicino incassa quanto Milano, Villapiana supera i 7 milioni
I casi più sorprendenti arrivano fuori dalle grandi città. Fiumicino, in provincia di Roma, avrebbe dichiarato incassi per quasi 7 milioni di euro, una cifra sostanzialmente analoga a quella registrata da Milano. Ancora più significativo è il caso di Villapiana, Comune della provincia di Cosenza, che avrebbe superato i 7 milioni di euro.
A Cittadella, in provincia di Padova, gli introiti avrebbero oltrepassato i 3,4 milioni. Sono numeri che rendono evidente come la redditività degli apparecchi non dipenda necessariamente dalla popolazione residente, ma soprattutto dai flussi di traffico intercettati e dalla posizione degli strumenti.
Qui si concentra il vero punto politico e sociale della questione. Un Comune attraversato da una strada molto trafficata può incassare somme enormi da automobilisti che non vivono sul territorio e che, quindi, non usufruiscono direttamente dei servizi finanziati attraverso quelle sanzioni. La multa diventa così una sorta di prelievo sui transiti, con un impatto rilevante su pendolari, lavoratori e imprese.
Un solo apparecchio può valere centinaia di migliaia di euro
A Carrodano, in provincia della Spezia, un singolo dispositivo collocato sulla strada provinciale verso Levanto avrebbe generato circa 770mila euro nel 2025. A Pettoranello del Molise, Comune di appena 446 abitanti, i proventi avrebbero raggiunto quota 641mila euro.
Sono esempi che spiegano perché gli automobilisti guardino con crescente diffidenza alla proliferazione degli strumenti di rilevazione. Quando un solo apparecchio produce entrate paragonabili al bilancio annuale di un piccolo ente locale, il rischio di una dipendenza finanziaria dalle contravvenzioni non può essere liquidato come semplice propaganda.
La questione non consiste nel negare l’utilità dei controlli. Al contrario, significa difenderne la credibilità. La sicurezza stradale perde forza quando viene confusa con la redditività, perché ogni postazione percepita come ingannevole finisce per mettere in discussione anche quelle davvero necessarie.
Continua a leggere per scoprire come vengono usati i soldi delle multe
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