Monopattini, caos assicurazioni: dopo l'obbligo prezzi folli, fino a 500 euro

Le associazioni dei consumatori attaccano dopo i rincari, a Napoli protesta il deputato Borrelli. Salvini: "Una norma di civiltà"

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Luca TalottaLuca Talotta

Pubblicato il 17 luglio 2026, 08:12 (Aggiornato il 20 lug 2026 alle 08:11)

Le multe per chi circola senza Rc e contrassegno

Chi utilizza un monopattino elettrico senza la copertura obbligatoria rischia una sanzione amministrativa compresa tra 100 e 400 euro. Una multa analoga è prevista per la circolazione senza il contrassegno identificativo.

Il sistema avrebbe dovuto diventare operativo già il 16 maggio, ma l’entrata in vigore era stata rinviata di due mesi per completare il collegamento tecnico tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e la banca dati dell’Ania.

Il rinvio, tuttavia, non sembra essere bastato a garantire un avvio ordinato. Le prime polizze conformi sarebbero apparse soltanto alla vigilia dell’entrata in vigore dell’obbligo, comprimendo quasi completamente il tempo necessario per valutare prezzi, condizioni, franchigie ed esclusioni.

Polizze più costose dello stesso monopattino

Consumerismo No Profit denuncia una crescita fino a cinque volte dei prezzi delle coperture e sottolinea il paradosso di premi assicurativi che possono superare il valore commerciale del mezzo.

È un problema che non riguarda soltanto i proprietari privati. Anche le società di sharing dovranno sostenere i nuovi costi e potrebbero trasferirne almeno una parte sulle tariffe applicate agli utenti. La conseguenza potrebbe essere un aumento del prezzo delle corse e una riduzione dell’utilizzo dei monopattini nelle città.

La sicurezza non dovrebbe essere contrapposta alla mobilità sostenibile. Una regolamentazione chiara, controlli efficaci e una copertura assicurativa adeguata sono elementi necessari per rendere questi mezzi più maturi e integrati nel traffico urbano. Ma premi vicini al prezzo di acquisto del veicolo rischiano di produrre l’effetto contrario: spingere molti utenti ad abbandonarlo oppure, peggio, a circolare senza copertura. 

«Tra obbligo di targa e assicurazione la spesa a carico dei proprietari supera di gran lunga il valore degli stessi monopattini – spiega il presidente Luigi Gabriele – Anche chi non dispone di un monopattino di proprietà, ma utilizza regolarmente quelli in sharing, rischia di andare incontro ad un aumento delle tariffe, non potendo gli operatori del settore sostenere interamente i nuovi e ingenti costi assicurativi a loro carico. Una situazione che spingerà una enorme fetta di italiani ad abbandonare i monopattini, non più convenienti sotto il profilo economico, con ricadute negative sul fronte della mobilità sostenibile, sul traffico veicolare e sulla qualità dell’aria nelle nostre città»

Napoli, la denuncia sulle differenze territoriali

Sul caso è intervenuto anche il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra Francesco Emilio Borrelli, secondo il quale a Napoli e Caserta le tariffe richieste sarebbero sensibilmente superiori rispetto ad altre aree del Paese.

«Nonostante non ci siano precedenti, non abbiamo uno storico, le compagnie di assicurazione - attacca Borrelli - hanno parametrato i soldi che devono dare i cittadini in base all'Rc auto. In poche parole, un cittadino napoletano che ha il monopattino pagherà mediamente tra i 400 e i 500 euro, a fronte dei 100 euro richiesti su base nazionale. È un'azione vergognosa, così come lo è l'aver messo in piedi una norma che non ha previsto l'obbligo di utilizzare un criterio unico. I cittadini con un monopattino partono tutti dallo stesso punto di partenza, eppure questo governo, in accordo con le compagnie di assicurazione, ha previsto una discriminazione: non partiamo tutti dallo stesso punto. Questa è una vergogna ulteriore che ancora una volta ci spinge a chiedere con forza la legge sulla tariffa unica Rc auto per chi non commette sinistri. È questo - conclude il deputato - lo spirito di un governo che disprezza il Mezzogiorno e lo tassa senza vergogna».

Il tema resta comunque rilevante: applicare meccanicamente ai monopattini le logiche tariffarie sviluppate per automobili e motocicli potrebbe generare distorsioni difficili da giustificare.

Continua a leggere per conoscere la posizione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

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