Geely EX5, Tesla Model Y e BYD Atto 3 EVO: il confronto sull’elettrico medio che conviene

La nuova arrivata cinese, distribuita in Italia da Jameel Motors, debutta nella fascia più affollata degli elettrici di taglia media. Il confronto con due delle proposte più note del segmento, prezzo e numeri alla mano.
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Geely EX5, Tesla Model Y e BYD Atto 3 EVO: il confronto sull’elettrico medio che conviene

In collaborazione con GeelyIn collaborazione con Geely

Pubblicato il 27 luglio 2026, 12:50 (Aggiornato il 30 lug 2026 alle 13:45)

Il segmento dei SUV elettrici di taglia media è oggi il più competitivo del mercato europeo. È anche quello in cui un marchio appena arrivato si gioca tutto, perché si misura subito con avversari già rodati. Geely ha scelto questo terreno per il proprio debutto in Italia, affidato alla EX5. Sulla carta si confronta con due nomi conosciuti, la Tesla Model Y e la BYD Atto 3, quest’ultima da poco rinnovata nella versione EVO. Tre vetture vicine per dimensioni e prezzo, costruite però attorno a priorità diverse.

Tre proposte, tre priorità

La Model Y, nella versione Standard a trazione posteriore, dichiara 534 km di autonomia WLTP e una ricarica in corrente continua fino a 175 kW, con un listino che parte intorno ai 40.000 euro. L’impostazione è quella nota della casa, centrata sul software e sull’accesso alla rete Supercharger.

La Atto 3 EVO, nella versione Design a trazione posteriore, parte da 43.800 euro. Punta su prestazioni e velocità di ricarica: 510 km dichiarati, 0-100 in 5,5 secondi e una potenza in continua fino a 220 kW, che consente il passaggio dal 10 all’80 per cento in venticinque minuti.

La EX5 imposta la sfida in modo diverso. Sui due parametri che fanno notizia, autonomia di punta e potenza di ricarica, parte indietro: 430 km dichiarati e 100 kW in corrente continua la collocano sotto le rivali sulla carta. La sua logica è un’altra, e si legge nel rapporto tra prezzo e contenuti.

 

Geely EX5 (Pro)

Tesla Model Y (Standard RWD)

BYD Atto 3 EVO (Design)

 

Prezzo di listino

38.900 €

da circa 40.000 €

43.800 €

Trazione

anteriore

posteriore

posteriore

0-100 km/h

6,9 s

7,2 s

5,5 s

Autonomia WLTP

430 km

534 km

510 km

Ricarica DC max

100 kW

175 kW

220 kW

Lunghezza

4,62 m

4,80 m

4,46 m

Bagagliaio max

1.877 l

2.118 l

1.360 l (+ frunk 101 l)

Garanzia veicolo / batteria

6 anni / 8 anni

4 anni / 8 anni

6 anni / 8 anni

Cosa offre la EX5 a 38.900 euro

Il primo argomento della EX5 è quello che porta di serie al prezzo d’ingresso. A 38.900 euro la EX5 parte dalla versione Pro, che mette in dotazione un doppio display, con schermo centrale da 15,4 pollici e quadro strumenti da 10,2, gestito dal sistema operativo Flyme Auto. Sempre di serie compaiono la pompa di calore, i fari Full LED, le telecamere a 360 gradi, la ricarica wireless dello smartphone, i sedili anteriori riscaldabili a regolazione elettrica e i sedici sistemi di assistenza alla guida di livello 2.

Chi vuole il pacchetto completo passa alla Launch Edition, a 41.900 euro, che aggiunge i cerchi da 19 pollici, il tetto panoramico elettrico, l’head-up display, l’impianto audio Flyme da 1.000 watt con sedici altoparlanti, l’illuminazione ambientale a 256 colori e il portellone elettrico. Restano due soli allestimenti, senza la trafila degli optional da spuntare.

Sul fronte dello spazio la EX5 si colloca a metà strada tra le due rivali. I suoi 4,62 metri la rendono più generosa della Atto 3 e più maneggevole della Model Y, mentre il bagagliaio arriva a 1.877 litri con i sedili abbattuti, accompagnato da un vano modulare con trentatré scomparti e dalle configurazioni dell’abitacolo per la sosta e il riposo. Sotto la carrozzeria lavora una batteria con celle litio-ferro-fosfato di tipo Short Blade, integrate nella struttura secondo lo schema cell-to-body dell’architettura GEA, che secondo la casa conserva circa il 90 per cento della capacità a meno trenta gradi.

Autonomia e ricarica, lette nell’uso reale

Sull’autonomia massima e sulla potenza di ricarica la EX5 sceglie valori più contenuti rispetto alle rivali. I 100 kW in corrente continua e i 430 km dichiarati restano sotto i 220 kW della Atto 3 EVO e i 534 km della Model Y, una differenza che si avverte soprattutto per chi affronta spesso lunghi tragitti autostradali.

Il quadro cambia guardando all’uso che della vettura fa la maggior parte degli automobilisti. Per una famiglia che si muove soprattutto tra città e tragitti quotidiani, con qualche viaggio occasionale, l’autonomia della EX5 copre senza affanni più giorni di guida, e la ricarica domestica fino a 11 kW rende quasi indifferente la potenza massima alla colonnina. La pompa di calore di serie limita il calo di percorrenza nei mesi freddi, una voce che incide più di quanto i listini lascino intendere. Il consumo dichiarato resta intorno ai 15,8 kWh per cento chilometri. In altre parole, la EX5 rinuncia ai numeri da primato sui lunghi viaggi, che servono a una minoranza, per concentrare il valore dove l’auto viene usata davvero.

La garanzia, l’argomento della nuova arrivata

C’è un terreno su cui la EX5 supera entrambe le concorrenti, ed è la copertura. Geely garantisce la vettura per sei anni e la batteria per otto. La Atto 3 EVO propone condizioni analoghe, mentre la Model Y si ferma a quattro anni, con un tetto di 80.000 chilometri sul veicolo. Per un marchio che in Italia muove ora i primi passi, appoggiandosi alla rete di Jameel Motors, la garanzia lunga e l’assistenza in costruzione contano più di qualche decimo guadagnato sullo 0-100. È la leva con cui un costruttore nuovo prova a rispondere alla domanda che frena chi guarda a un marchio sconosciuto: cosa succede dopo l’acquisto, e quanto tiene l’auto nel tempo.

A chi si rivolge la EX5

Il pubblico naturale della EX5 è la famiglia, giovane o meno, che usa l’auto soprattutto nel quotidiano e nei dintorni di casa, con qualche trasferta ogni tanto. Per questo profilo l’autonomia da primato e la ricarica ultrarapida pesano poco, mentre contano lo spazio, la dotazione di serie e una spesa d’ingresso contenuta. La EX5 risponde proprio a questa esigenza, con un elettrico completo e accessibile, senza chiedere di pagare prestazioni che resterebbero inutilizzate.

Chi percorre spesso lunghe distanze in autostrada troverà più margine nell’autonomia della Model Y. Chi cerca accelerazione e soste più brevi alla colonnina ha questi numeri nella Atto 3 EVO. La EX5 sceglie la via di mezzo, e la propone a chi vuole passare all’elettrico senza compromessi sul prezzo e senza rinunciare allo spazio. Come sempre nel segmento, la scelta dipende più da come si usa l’auto che dalla singola riga di scheda.

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