Renault, retroscena di De Meo sulla Clio: "Ero certo che avrebbe sfondato"
Pubblicato il 3 agosto 2026, 09:39
Luca de Meo in gran forma nella sua Puglia. L'AD di Kering, colosso del lusso internazionale che dirige Marchi di prestigio assoluto, tra i quali Gucci, Saint Laurent, Bottega Veneta, Boucheron e Pomellato e Ginori 1735, non poteva mancare a VIVA!, il Festival di Locorotondo (Bari) del quale, da appassionato di musica elettronica, è stato l'anima e uno dei principali sostenitori.
Il manager, classe 1967, che ha rimesso con piglio in carreggiata il Gruppo Renault, dal 2020 al 2025, prima protagonista con Toyota, il Gruppo Fiat - definito ai tempi il delfino di Sergio Marchionne - il Gruppo Volkswagen, ha salutato con l'abituale brillantezza la delegazione di giornalisti all'evento.
Due scambi di battute con Guigues, attuale DG di Renault Italia, e la soddisfazione per un modello che sta facendo benissimo.
"Clio sta andando molto forte?" Ha detto De Meo. "Ne sono felice, non avevo dubbi in merito. L'auto era destinata a un ottimo successo. Avrei voluto fare alcune modifiche, ai gruppi ottici e alle dimensioni, qualche centimetro più lunga, ma sarebbe costata troppo. È una performance meritate di un'auto che ha contenuti".
Continua a leggere per sapere cosa ha detto De Meo sul suo futuro
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