Renault, retroscena di De Meo sulla Clio: "Ero certo che avrebbe sfondato"

L'ex CEO del Gruppo, ora AD di Kering, colosso del lusso, glissa su un suo eventuale ritorno nel mondo automotive
https://www.google.com/preferences/source?q=auto.it, auto

Francesco ForniFrancesco Forni

Pubblicato il 3 agosto 2026, 09:39

Luca de Meo in gran forma nella sua Puglia. L'AD di Kering, colosso del lusso internazionale che dirige Marchi di prestigio assoluto, tra i quali Gucci, Saint LaurentBottega Veneta, Boucheron e Pomellato e Ginori 1735, non poteva mancare a VIVA!, il Festival di Locorotondo (Bari) del quale, da appassionato di musica elettronica, è stato l'anima e uno dei principali sostenitori.

Il manager, classe 1967, che ha rimesso con piglio in carreggiata il Gruppo Renault, dal 2020 al 2025, prima protagonista con Toyota, il Gruppo Fiat - definito ai tempi il delfino di Sergio Marchionne - il Gruppo Volkswagen, ha salutato con l'abituale brillantezza la delegazione di giornalisti all'evento.

Due scambi di battute con Guigues, attuale DG di Renault Italia, e la soddisfazione per un modello che sta facendo benissimo.

"Clio sta andando molto forte?" Ha detto De Meo. "Ne sono felice, non avevo dubbi in merito. L'auto era destinata a un ottimo successo. Avrei voluto fare alcune modifiche, ai gruppi ottici e alle dimensioni, qualche centimetro più lunga, ma sarebbe costata troppo. È una performance meritate di un'auto che ha contenuti".

Continua a leggere per sapere cosa ha detto De Meo sul suo futuro

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading