Targhe straniere, stretta dalla Polonia contro i furbetti della RC Auto
Arturo Rizzoli
Pubblicato il 3 agosto 2026, 15:32
Tempo di vacanze, capita di vedere auto con targhe straniere un po’ ovunque, poi ci sono città dove le targhe di qualche altra nazione si notano in gran numero tutto l’anno. E’ il caso di Napoli, tornata di recente al centro dell’attenzione per le tante auto polacche, almeno nella targa.
Dietro a questo fenomeno c’è una situazione vecchia: il volere risparmiare sul costo dell’assicurazione di auto e moto. Il caso targhe polacche è diventato ancor più rilevante perché alcuni automobilisti non si limitavano ai vantaggi di una targa non italiana, che permette costi assicurativi decisamente inferiori.
Parrebbe infatti che taluni si assicurassero con compagnie che offrivano prezzi incredibilmente bassi, ma queste polizze non risultavano poi realmente operative, con evidenti problemi per chi era coinvolto in sinistri con questi mezzi, col risultato che poi i costi di questi sinistri finivano per ricadere sulle altre compagnie assicurative del Paese straniero di immatricolazione del veicolo.
La chiave è nelle società di noleggio
Ma come funziona questo meccanismo? In realtà non non si tratta di un fenomeno nuovo, esiste parecchi da anni. Spiegano infatti alcuni operatori del settore che, quando l’automobilista o motociclista, si trova di fronte a un costo assicurativo esorbitate, gli viene talvolta segnalato che in alcuni Paesi, come Polonia o anche Repubblica Ceca e Bulgaria, esistono società di noleggio a lungo termine che possono gestire l’operazione in questo modo: si fa l’esportazione del mezzo e il passaggio di proprietà a favore di queste società e il gioco è fatto: il mezzo non si sposta dall’Italia e resta nella disponibilità di quello che è divenuto l’ex proprietario trasformato in locatario.
Il problema nasce con pratiche più veloci e illegali, che permettono di importare le targhe in Italia senza portare l'auto in Polonia grazie alla compiacenza di alcuni funzionari. In questo caro, dietro ai certificati assicurativi non c'è una vera RC Auto e diventa complicato individuare il chi ha noleggiato i veicoli, difficoltà che diventa un muro in caso di sinistro. Così, senza una controparte, l'unica strada per un risarcimento diventa il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada.
Proprio per questo, la scappatoia delle targhe estere potrebbe essere bloccata a breve.
Eppure questa scappatoia potrebbe essere bloccata a breve.
Continua a leggere per scoprire le contromosse della Polonia contro i furbetti dell'assicurazione
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