Temi caldi
Autostrade: addio code e casello, arriva free flow. Come funziona
Luca Talotta
Pubblicato il 18 agosto 2026, 09:09 (Aggiornato il 18 agosto 2026, 07:54)
Il pedaggio autostradale free flow cambia uno dei gesti più familiari per chi viaggia in auto: arrivare al casello, rallentare, scegliere una corsia e pagare. Con questo sistema le barriere fisiche scompaiono e l'automobilista può proseguire senza fermarsi. Ma attenzione: autostrada senza caselli non significa autostrada gratis.
Il passaggio viene infatti registrato automaticamente attraverso portali tecnologici installati sopra la carreggiata. Chi dispone di un dispositivo di telepedaggio praticamente non si accorge della differenza, mentre chi ne è sprovvisto deve ricordarsi di saldare successivamente quanto dovuto.
Un'evoluzione che merita di essere spiegata bene, perché il free flow porta vantaggi evidenti alla circolazione ma modifica anche le abitudini degli automobilisti. E dimenticarsi di pagare può avere conseguenze decisamente più costose del pedaggio.
Come funziona il pedaggio autostradale free flow
Il principio è relativamente semplice. Al posto delle tradizionali stazioni di esazione vengono installati portali dotati di telecamere e apparecchiature elettroniche.
Quando l'automobile passa sotto uno di questi punti, il sistema rileva il veicolo senza costringerlo a rallentare o fermarsi. L'identificazione può avvenire tramite il dispositivo di telepedaggio installato a bordo oppure attraverso la lettura della targa.
Il sistema centrale ricostruisce quindi il percorso effettuato, identifica la classe del veicolo e determina l'importo del pedaggio.
Per l'automobilista cambia completamente l'esperienza di viaggio: non bisogna prendere un biglietto, cercare una corsia, utilizzare carte o contanti e neppure fermare l'auto.
Il vantaggio non riguarda soltanto la comodità. Eliminare le barriere significa ridurre le code in prossimità dei caselli, ma anche limitare quelle continue frenate e ripartenze che aumentano consumi ed emissioni e possono generare situazioni di rischio.
Continua a leggere per scoprire dove è già attivo il free flow
1 di 4
Iscriviti alla newsletter
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading

