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Caro benzina, aspettando i ribassi ecco come guidare consumando meno

Fabiano Polimeni
Pubblicato il 9 aprile 2026, 09:33
Con il caro carburanti che colpisce le tasche degli automobilisti e soprattutto quelle di chi guida un’auto diesel, può tornare utile qualche consiglio davvero efficace per adeguare il proprio stile di guida e renderlo più “eco” e ridurre i consumi. Si tratta di suggerimenti pratici che sommano più vantaggi, a partire dalla sicurezza di marcia fino al comfort in auto.
In attesa che il prezzo di benzina e diesel alla pompa scenda e rifletta quotazioni del petrolio in calo, successivamente all’annunciata tregua della guerra di Israele e USA da un lato e Iran dall’altro, quel che è possibile fare è incrementare i chilometri percorsi con un pieno di carburante.
Gomme in ordine
Primo, classico, suggerimento: controllare la pressione delle gomme. Viaggiare con gomme sgonfie aumenta la resistenza al rotolamento, che genera calore, usura in modo precoce e non uniforme il battistrada, rende l’auto instabile per la maggiore deformazione del pneumatico. Come se tutto ciò non fosse abbastanza, i consumi aumentano. È importante controllare la pressione “a freddo”, il prima possibile dopo essere partiti da casa, e attenersi alle prescrizioni del costruttore. Eccedere con la pressione delle gomme crea pericoli importanti, diminuendo la stabilità dell’auto, riducendo l’aderenza in curva e creando una serie di controindicazioni per il funzionamento dei sensori dei sistemi di sicurezza del veicolo.
Secondo consiglio: liberate il bagagliaio di tutto ciò che non è strettamente necessario al viaggio. Meno peso vuol dire minori consumi.
Portapacchi off-limits
Terzo suggerimento: se non sono strettamente necessarie, eliminate le barre portapacchi al tetto. Soprattutto nella guida a velocità da strada statale e autostradale, quindi già dai 90 km/h in su, disturbano l’aerodinamica dell’auto, creano una resistenza all’avanzamento e, in modo non marginale, incide sull’aumento dei consumi.
Quarto: a velocità oltre gli 80 km/h i finestrini devono rimanere chiusi. Le turbolenze prodotte dai finestrini abbassati creano anzitutto un disturbo per il comfort, in seconda battuta non aiutano l’efficienza aerodinamica dell’auto.
Come accelerare
Che guidiate un’auto ibrida o una "convenzionale", è di massima importanza accelerare in modo progressivo, evitando brusche accelerazioni, salvo che non siano necessarie per compiere un sorpasso o tirarsi d'impaccio in una situazione specifica. Prevedere il traffico e "guidare con l’acceleratore" è una delle strategie che ripagano maggiormente in termini di contenimento dei consumi. Pressione leggera e progressiva, rilascio quando possibile per sfruttare il veleggiamento. Su questo aspetto è opportuno, per chi guida un'auto con cambio manuale, segnalare un particolare. L'abitudine di alcuni a procedere in folle, in abbrivio, non è necessariamente una soluzione vincente. Con il cambio in folle l'auto continua a immettere carburante in camera di combustione, quindi producendo un marginale consumo istantaneo. Guidare sull'abbrivio guadagnato ma con marcia inserita porta in consumo istantaneo a zero, tuttavia, l'effetto di trascinamento della trasmissione porta a ridurre la velocità più rapidamente. Il mix tra velocità di veleggiamento, pendenza da sfruttare è decisivo per guidare usando una o l'altra strategia. Con l'accortezza di notare come in folle non si abbia alcun effetto di freno motore ad assistere nel momento della frenata.
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