Temi caldi
Ferrari, tornano i fari a scomparsa? A Maranello ci hanno già pensato
Fabiano Polimeni
Pubblicato il 16 luglio 2026, 16:59
Mercato che vai, normative che trovi ed è un dettaglio cruciale per l’impatto che i requisiti di omologazione previsti in diversi Paesi hanno nel definire il design di una vettura. Figurarsi se quel design è legato a un nome diventato icona come Testarossa.
I richiami condotti dal Centro Stile diretto da Flavio Manzoni alle Ferrari degli anni Settanta e Ottanta non mancano sull’ibrida plug-in che ha “dato il cambio” alla gamma SF90 Stradale. Uno degli aspetti più polarizzanti del design, nel senso che è in grado di suscitare apprezzamento o critica ma di sicuro non lascia indifferenti, è il trattamento del frontale sulla 849 Testarossa, segnatamente per la presenza della fascia nera a contrasto con la carrozzeria e sulla quale si inseriscono i gruppi ottici.
La Testarossa del 1984, insieme ad altre Rosse a partire dagli anni Settanta e per i primi Novanta, aveva tra i suoi tratti distintivi i fari a scomparsa. Perché non riproporre quel dettaglio in chiave moderna? E, soprattutto, avrebbe avuto un impatto decisivo nel "convincere" le voci critiche del pubblico social (e non solo)?
Continua a leggere per sapere cosa ha impedito il ritorno dei fari a scomparsa
1 di 2
Iscriviti alla newsletter
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading


