L’Auto dell’Anno va in alta quota per regalare altre emozioni in attesa del verdetto definitivo il 2 marzo a Ginevra, vigilia dell’apertura alla stampa della rassegna svizzera. Dopo il successo di pubblico che abbiamo registrato nello scorso weekend a Milano, nella splendida cornice di CityLife, ci spostiamo più su, ai piedi del Monte Bianco per mettere sul piedistallo le sette vetture finaliste dell’edizione 2020 di uno dei premi più ambiti dell’automotive europeo.

Debutto a Courmayeur

Dal centro commerciale, lo Shopping District di tendenza nell’ombelico meneghino, alla centralissima piazza dello Chalet de l’Ange a Courmayeur. L’Auto dell’Anno non si fa mancare nulla. Un debutto assoluto per la cittadina valdostana, rinomata localituristica di alto livello che per un weekend si trasformerà, abbinando alla sua tradizionale ospitalità sportiva e gastronomica, il calore di tutti coloro che, appassionati o meno di macchine, si daranno appuntamento prima o dopo la sciata quotidiana per testare, guardare, sfiorare le sette sorelle esposte.

Come di consueto, infatti, anche quest’anno chiunque lo desidererà avrà la possibilità di salire a bordo e provare le vetture finaliste domani e domenica registrandosi sul sito www.auto.it/coty oppure direttamente al desk al centro dell’esposizione delle vetture.

Le finaliste

BMW Serie 1, Ford Puma, Peugeot 208, Porsche Taycan, Renault Clio, Tesla Model 3 e Toyota Corolla. Saranno tutte a vostra disposizione - con la “colpevole” defezione della Porsche - per avere maggiori informazioni da parte dei giornalisti della testata Auto. E che a Courmayeur, esattamente come successo a Milano, avranno anche l’opportunità di avere spiegazioni approfondite su tutte le diavolerie elettroniche o le novità tecniche delle vetture coinvolte, dagli istruttori del Centro Guida Sicura ACI-SARA. Sul sito di Auto.it sarà anche possibile compilare una classifica fatta dai lettori. La scelta di Courmayeur non è casuale. Dopo i test su strada e asfalto normale di Milano, volevamo mettere in condizione gli appassionati di realizzare dei test drive in condizioni differenti, compresa la neve sui tornanti di montagna.

Il programma

Domani alle 20 all’interno della lounge dello Chalet de l’Ange si teranche un incontro aperto al pubblico dove i giornalisti di Auto, esperti e responsabili di case auto parleranno di New Mobility. Un tema decisamente all’ordine del giorno, vista la necessità stringente di garantire al nostro Paese come a tutto il pianeta una mobilità sostenibile capace di ridurre in maniera sostanziale l’attuale quota di inquinamento.

E, anche questa non è una coincidenza, lo dimostrano le finaliste esposte a Courmayeur: la sensibilità quasi sociale del momento storico è stata colta dagli organizzatori del premio Car of the Year (ideato e portato avanti da 55 anni e sette prestigiose testate internazionali, con una giuria allargata di ben 60 giornalisti di 22 Paesi). Dopo aver analizzato le trenta candidate di partenza, sono state selezionate le sette finaliste di cui due sono elettriche (Porsche Taycan e Tesla Model 3), una Full-Hybrid (Toyota Corolla) mentre Ford Puma, Renault Clio e Peugeot 208 sono declinate, le prime due anche in versione ibrida e l’ultima anche elettrica. Insomma, l’Auto dell’Anno rappresenta e fotografa davvero l’attuale momento dell’automotive e, in senso più ampio, quello della globalizzazione ecologica.

A poco più di due settimane dalla proclamazione della vettura vincitrice dell'Auto dell'Anno 2020, l'evento di Courmayeur rappresenta davvero un momento importante per comprendere il termometro della situazione. 

La rivista Auto che fa parte delle sette riviste organizzatrici, si sente in dovere di ringraziare per la collaborazione oltre il CityLife Shopping District di Milano, la Città di Courmayeur e il Centro Servizi che hanno aiutato tutto il nostro staff nella preparazione della manifestazione nella cittadina valdostana. Iniziativa che si inserisce all’interno del ricco palinsesto di eventi della stagione invernale della località, che offre ai turisti esperienze a 360° - dal food, al design, all’automotive - e che rispecchia il nuovo ABC di Courmayeur: ambiente, benessere e cultura. E da oggi anche i motori, per capire insieme un po’ di più dell’identità della futura vincitrice del premio Auto dell’Anno 2020.

L'Auto dell'Anno: chi ha vinto il premio 10 anni fa e chi nel 2019