Dalle 38 scelte a settembre ecco le sette che, il primo marzo, si sfideranno per vincere il premio più ambito dell’industria automobilistica.

Gli esperti della giuria del Car Of The Year, una vera e propria istituzione che da 57 anni premia la migliore vettura presentata nell’anno in corso, hanno stilato un pool molto eterogeneo, che comprende due elettriche pure, una compatta, un segmento B, un SUV sportivo, un SUV 4X4 puro e una classica station wagon.

Citroën C4

La Citroën C4 è la nuova compatta del Double Chervorn. Si fa notare per la sua linea di assoluta rottura con il modello precedente che abbandona gli stilemi classici delle berline del segmento C, per abbracciare linee da sportiva fastback, proporzionate a un’altezza da crossover cittadino. Cambio filosofico che non dimentica i punti di forza storici per Citroën, come la proverbiale comodità dei sedili e le trovare geniali per rendere l’abitacolo un posto accogliente tipo il salotto di casa. Una vettura completa, pronta a soddisfare un’ampia gamma di clientela visto che è presente in gamma anche la versione elettrica che abbiamo provato qui.

Cupra Formentor

La mobilità del presente e del futuro è e sarà elettrica, ma le emozioni più profonde che guidare regala hanno ancora radici profondamente radicate nel sound, nei cavalli e nelle progressioni rabbiose dei motori a combustione interna ad alte prestazioni. Tutto questo è la Cupra Formentor, la spagnola che si dedica al piacere di guida anche di chi ha messo su famiglia. Infatti, con i suoi 310 cv generati dal 2.0 turbo benzina e forme da coupé pompata, fa passare in secondo piano altezza e carrozzeria da SUV, non proprio le caratteristiche care ai puristi. Ma quando si affonda il pedale… Leggete la nostra prova.

Nuova Fiat 500 elettrica

I supereroi arrivano sempre nel momento del bisogno. Appaiono all'improvviso e cambiano per sempre, in positivo, la vita delle persone che si lasciano influenzare e ispirare dalle loro gesta. Questo è per noi e per la Fiat, la 500. Ben più di un simbolo, ma un'eroina nata dal genio di Dante Giacosa per motorizzare l'Italia che ripartiva dalle macerie del dopoguerra, diventata con gli anni la macchina delle mamme che si è occupata di svezzare alla guida generazioni di figli bramose di libertà di movimento e che, a cavallo degli anni 2000 è rinata per salvare la Fiat da terribili venti di crisi. E che ora è tornata, in versione full electric, per guidarci nella nuova era dell'automobilismo, quella a emissioni 0. Auto piccola, ma dalle spalle larghissime. Scopritene di più, leggendo qui.

Land Rover Defender

La storia del Defender è scritta nel fango, nella polvere, sui sentieri più impervi e inaccessibili. E' una storia di una macchina iconica, nata in Inghilterra nel 1948 e capace di vivere fino al 2016. Una storia troppo bella e importante per smettere di raccontarla. Captiolo riaperto, infatti, a fine 2019 con il nuovo Defender, nato su una piattaforma completamente nuova che sebbene abbia rinunciato a balestre e longheroni per abbracciare tecnologie all'avanguardia non rinnega il suo passato da tutto terreno. L'aspetto è quello di SUV un po' snob, ma sotto la pelle è un moderno 4X4 con angoli di attacco e uscita da 38 e 40 gradi e sistema di controllo elettronico della trazione Terrain Response per dominare ogni terreno. Disponibile con motori benzina, diesel, MEHV e PHEV, potete scoprirne di più, leggendo qui.

Škoda Octavia

Tra SUV, crossover e auto elettriche, le berline tre volumi e station wagon vecchia scuola hanno ancora senso? Ebbene sì, perché c'è chi resiste alle mode come il best seller ceco, la Skoda Octavia, che si è meritata un posto tra le finaliste per il suo essere di sostanza e con pochi fronzoli. Tre volumi, familgliare, in verisione a trazione integrale o sportiva con la sigla RS ne ha di frecce da scoccare: possibile outsider?

Toyota Yaris

Il "piccolo genio" ne ha fatto di strada da quando è nato, nel 1999. La Toyota Yaris, giunta alla quarta generazione è una vettura realizzata su una nuova piattaforma più leggera e rigida, progettata per essere pratica e comoda, ma allo stesso tempo divertente da guidare. Sebbene la vettura sia più corta di 5 mm della generazione precedente, lo spazio a bordo è aumentato, magia possibile grazia a passo e carreggiata maggiorate, grazie alle doti telaistiche e alle massi stuidate per mantere il baricentro basso riesce ad essere comoda in città e a strappare qualche sorriso tra le curve. Fiore all'occhiello della gamma, la verisone full hybrid, basta su un motore completamente nuovo. Per saperne di più, leggete qui.

Volkswagen ID.3 

La Volskwagen ID.3 è la prima auto elettrica prodotta da Wolfsburg, realizzata su una piattaforma progettata esclusivamente per le vetture green, la MEB. E' il simbolo usato dal Gruppo tedesco per non essere più visto come il protagonista negativo del Dieselgate, ma come produttore di auto a emissioni 0 amiche dell'ambiente. Con la ID.3 si guarda al futuro, senza dimenticare il passato perché è la sintesi dei due modelli di punta della VW: dimensioni da Golf e motore e trazione posteriori come il Maggiolino. Sviluppa 204 cv e a seconda del pacco batterie e versioni può raggiungere autonomie tra i 400 e i 600 km. Per saperne di più, leggete qui.

Auto dell'anno

Car of the Year è un ricnonoscimento internazionale, assegnato da una giuria di esperti giornalisti del settore auto provenienti da tutta Europa. Il suo scopo è di premiare la vettura più interessante dal punto di vista del design e dell'innovazione tecnologica, messa in vendita nei 12 mesi precedenti slla data del titolo. 

La giuria per l'Auto dell'anno 2021 è composta da 60 membri, in rappresentanza di 23 paesi europei. La rappresentanza nazionale nella giuria è correlata alle dimensioni del mercato automobilistico del paese e alla sua importanza nella produzione di automobili. Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia e Spagna hanno sei membri ciascuna. Altri paesi, in proporzione meno.

La manifestaizone è nata nel 1964 e Auto fa parte delle nove riviste che hanno l'onore di organizzare, ogni anno, l'evento.