Se il buongiorno si vede dal mattino...allora Cupra ha di che sorridere. Il Marchio spagnolo non ha fatto in tempo a staccarsi da mamma Seat che la sua prima auto esclusivamente indipendente è già tra le sette finaliste del premio Auto dell'Anno 2021. Un attestato prestigioso verso Cupra Formentor, il SUV compatto che potrebbe dare il via, attraverso il suo successo, a una nuova storia fatta di tecnica, stile premium e alte prestazioni. Una storia che per Cupra ha radici lontane.

SEAT: DALLE CORSE ALLA SIGLA "CUP RACING"

Tutto nasce ovviamente in seno alla Seat che, a un certo punto, negli anni '70, un po' come tutte le concorrenti, inizia ad interessarsi alle corse, specialmente ai rally. Il cosiddetto "Dipartimento Veicoli Speciali" viene fondato nel 1971, sei anni dopo Alvador Cañellas e Antonio Zanini portano la 124 alla vittoria del Rally di Montecarlo. Il prestigioso successo induce i piani alti di Martorell a dar vita a una vera e propria sezione sportiva, chiamata Seat Sport: è il 1985, e "tecnicamente" è appena nata la Cupra.

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Per ottenere un risultato bisogna attendere il 1996: Seat trionfa nella Coppa del mondo 2 litri costruttori - vecchia competizione rally tenutasi dal 1993 al 1999 - e lo slancio della vittoria convince il Marchio catalano a inserire la nuova sigla Cupra ("Cup" + "racing") per i modelli stradali più sportivi. La prima auto ad accogliere il nome è l'Ibiza 2.0 GTI CUPRa (all'inizio la denominazione ufficiale era tutta in maiuscolo tranne la 'a' finale), un modello da 150 cavalli naturalmente sportivo creato per celebrare la Ibiza GTI 16V che aveva trionfato in Coppa del mondo.

IBIZA E LEON A MARCHIO CUPRA

Presto, molti altri modelli si vedono introdurre la sigla Cupra, a partire dalla Leon, e nelle diverse motorizzazioni, sia benzina che Diesel. Nel frattempo, una "Cup Racing" arriva al successo anche nelle competizioni: nel 2005 infatti la Seat Toledo Cupra vince tre gare (Regno Unito, Messico e Spagna) nel WTCC, l'ex mondiale turismo.

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Sulle strade invece, Ibiza e Leon, tra auto nuove e restyling, continuano a contrassegnare con Cupra i modelli più performanti. Nel 2008 sulla Leon Cupra 2 litri turbo benzina da 240 cv debutta anche la Linea R, che denota ancora più grinta e "ignoranza". L'ultima auto a marchio Seat a beneficiare della sigla Cupra è la Leon Cupra nel restyling del 2017: 2 litri, 300 cv e trazione integrale, e c'è anche la versione Cupra R.

2018: LA CUPRA DIVENTA MARCHIO INDIPENDENTE

Si arriva così al fatidico anno 2018. Il 22 febbraio Cupra si dichiara un Marchio indipendente da Seat. Il focus delle sue vetture sarà incentrato sulle alte prestazioni e l'elevata guidabilità, rappresentando una sorta di quello che Abarth è per la Fiat.

La sua prima auto in listino di sempre è però realizzata ancora con il supporto di Seat: la Cupra Ateca è infatti la versione performante di Seat Ateca, SUV medio che, nella variante Cupra, viene portato a una potenza di 300 cv (2 litri turbo benzina) abbinato a un cambio automatico doppia frizione e trazione integrale. Insomma, una macchina sportiva a tutti gli effetti. La 'chicca' è che, oltre alla motorizzazione, la Cupra Ateca si distingue dalla sorella maggiore Seat per via del color rame dei sedili: come si dice "rame" in latino? "Cuprum".

Si cambia anche nel braccio sportivo: sempre nel 2018 infatti Seat Sport cambia definitivamente nome in Cupra Racing. La prima auto del neonato marchio a esordire nelle competizioni è la Leon TCR impegnata nel WCTT.

SUCCESSO FORMENTOR

La Formentor, uscita sul mercato nella seconda metà del 2020, è la prima auto esclusiva di Cupra ma anche un grande successo commerciale. La scorsa estate, la versione di lancio ha fatto registrare il tutto esaurito in meno di due settimane. Merito delle sue caratteristiche e dell'allestimento top di gamma.

Cupra Formentor, presentata a Ginevra nel 2019, è proposta con linee da crossover, spigolose, dinamiche e grintose, capaci di attrarre la clientela desiderosa di un aspetto sportivo. Un'auto bella fuori, tecnologica dentro, con ADAS e altri servizi e accessori al top della categoria. Sotto il cofano poi, due soluzioni. La motorizzazione più potente è il 2 litri TSI 4Drive da 310 cavalli con trasmissione automatica doppia frizione, l'alternativa è la versione e-Hybrid da 245 cv. La redazione di Auto l'ha anche provata nel nuovo numero che trovate già in edicola (clicca qui per l'edizione digitale).

IL FUTURO

Caratteristiche tali da far parlare di sé e farla annoverare tra le finaliste del Car of the Year 2021, dando slancio al futuro. Un futuro che per Cupra è già definito, con il prossimo arrivo della El Born, monovolume 100% elettrica, della Leon e la variante racing Competición per il mondiale turismo, della Leon Sportstourer e del restyling di Ateca. La strada è tracciata. Se cominciasse con la vittoria di Auto dell'Anno, a Martorell avrebbero ancora di che sorridere.

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