Nato nei laboratori di ricerca di San Donato Milanese, e prodotto nella raffineria di Venezia, il nuovo Eni Diesel + è il biocarburante diesel più ecologico sul mercato europeo. Da lunedì sarà disponibile presso tutti i 3.500 distributori Eni in Italia, e sostuirà il Blu Diesel, garantendo minori consumi pari al 4% e una vita più lunga ai  motori, specie quelli più evoluti. Costa l'8% in più ma è un sovrapprezzo ampiamente ammortizzato dai benefici garantiti, cui si aggiungono minore rumorosita', due decibel in meno, e 40% in meno di emissioni di idrocarburi incombusti e ossido di carbonio, oltre a un -20% di particolato. Ridotta invece la Co2 emessa del 5% per i  motori Euro 5. Per riuscirci si è sostituito nella miscela con l'olio vegetale, l'idrogeno al metanolo finora utilizzato. Poi grazie ad una decina di brevetti si è ottenuto un prodotto più stabile ed idrorepellente, poiché composto di molecole apolari che evitano contaminazioni batteriche dannose per i filtri, ma soprattutto con una resa migliore anche dei diesel ordinari. Il 'cetano', valore che indica la capacità di combustione del gasolio, di Eni Diesel + è così più alto dei diesel in commercio. Il motore rende meglio, inquina meno e si riducono i costi di manutenzione. Testato su motori Euro 5 e 6 ed all'istituto  motori del Cnr a Napoli, ha dato risultati ottimi e da lunedì sarà in commercio, ad un prezzo oscillante tra 1,30 e 1,35 euro, l'8% in più del diesel ordinario. La produzione avviene tutta a Venezia, raffineria convertita nel 2014 a questi prodotti con un investimento di 180 milioni, da dove la componente Green diesel parte verso le varie raffinerie 'normali', dove viene miscelata al gasolio. Dal 2018 la produzione sarà raddoppiata nell'impianto Enna.