Da Stoccolma a un debutto su strada che potrebbe realizzarsi nell’estate del 2019. In mezzo, l’uscita in pubblico al Salone di Parigi. Mercedes EQC è opera prima del brand elettrico della casa di Stoccarda, un suv dalle proporzioni “classiche”, come sarà Audi e-tron, prossimo contende di una partita che Jaguar ha inaugurato lo scorso anno, presentando I-Pace, nettamente diversa l’impostazione, più vicina a un crossover e stilisticamente con l'enfasi maggiore sui vantaggi "collaterali" dell'architettura elettrica e dei conseguenti ingombri del powertrain.

EQC inaugura una famiglia di modelli destinata ad allargarsi con una berlina compatta, seguendo la progressione delle “Classe” Mercedes. C, pertanto, sarà suv di fascia media, un po’ più grande di GLC, visti i 4,75 metri che vengono indicati possibile riferimento in lunghezza. Suv integrale con due motori elettrici, per una potenza che potrebbe confermare i 300 kW (408 cavalli) e 700 Nm. Unità alimentate da un pacco batteria agli ioni di litio, almeno 70 i kWh garantiti. Indiscrezioni a pochi giorni dalla presentazione, in programma il 4 settembre prossimo.

L’attesa è fatta di teaser, fotogrammi che anticipano una parte del frontale e della coda, mentre i muletti di sviluppo hanno tratteggiato le proporzioni esterne del suv, con un andamento del tetto piuttosto rastremato in coda.

La novità di stile sul frontale interessa anzitutto la presenza di una calandra tradizionale, sebbene immaginiamo ottimizzata per l’efficienza aerodinamica. Diversamente dal concept Generation EQ presentato due anni fa, EQC di serie abbandona l’idea di una griglia interamente chiusa per sfoggiare lamelle orizzontali. Altro elemento originale, l’estensione delle luci diurne a led al di sotto del taglio del cofano motore.

Al posteriore un simile trattamento ricalca soluzioni già viste in casa Kia Sportage e Porsche, con ludi a led a tutta larghezza.