L’Italia si allinea all’Europa e alla California per l’esilio definitivo alle auto diesel e benzina. L’anno fissato, nello “stato del sole” e in alcune nazioni del Vecchio Continente, quali Francia, Germania, Regno Unito, Olanda e Norvegia, è il 2035.

La proposta alla camera è stata di Giuseppe Chiazzese deputato siciliano del Movimento 5 Stelle e facente parte della commissione Attività produttive, commercio e turismo.

L’ordine del giorno, approvato, in verità, seppur preambolo dei prossimi orientamenti, è meno perentorio di quando sembra. Infatti impegna il Governo “a valutare l’opportunità” di proibire dal 2035 la commercializzazione di nuove auto (categoria M1, fino a 3,5 tonnellate) con emissioni di CO2 superiori ai 50 g/km. 

Sulla carta, a oggi sarebbe un invito a togliere dal mercato le auto a benzina, diesel, metano e GPL,  ma anche le mild hybrid e le full hybrid. Al momento rientrerebbero tra le vetture commerciabili, solo le elettriche e buona parte delle plug-in ibride, ma non tutte.

Posto che l’UE ha l’obiettivo delle zero emissioni di CO2 per il 2050, una riduzione delle stesse del 40% rispetto al 1990 per il 2030 e che il Piano nazionale integrato per l’energia e il clima prevede in Italia almeno 4 milioni di auto elettriche per il 2030, ci sono delle variabili che scombussolano la questione.

Come cambieranno i powertrain alla spina da oggi al 2035?

Siamo sicuri che per il 2035 non ci siano auto a gas, ibride non ricaricabile, o anche semplicemente a benzina o diesel in grado di rispettare la soglia dei 50 g/km di CO2? La tecnologia fa passi avanti e c’è anche la strada dei carburanti sintetici, intrapresa tra le altre da Mercedes, Bosch e Gruppo VW, che consentirebbe ai motori termici emissioni prossime allo zero.

Di acqua sotto i ponti ne scorrerà ancora tanta prima del 2035 e le novità potrebbero rendere lo scenario, seppur indirizzato, differente, almeno per alcuni aspetti.

??APPROVATO IL MIO ORDINE DEL GIORNO CHE VIETA LA VENDITA DI AUTOVETTURE BENZINA E DIESEL DAL 2035. Con il mio Odg...

Pubblicato da Giuseppe Chiazzese