“AAA nuovi ingegneri (o aspiranti tali) cercansi per nuove soluzioni sulla mobilità futura e rispettosa dell’ambiente”. Se fosse un annuncio, potremmo riassumerlo così, con le modalità di un tempo dalle colonne della carta stampata quotidiana. In realtà non è una offerta lavorativa, ma la sintesi di un incentivo proposto agli studenti del Politecnico di Torino, del Politecnico di Milano e dell’Università degli studi di Palermoper mettere a confronto idee e progetti in una competizione e alla fine assegnare un finanziamento rivolto alla realizzazione dei progetti più stimolanti e innovativi. Ai vincitori, infatti, è destinato un assegno da 10 mila euro firmato da Michelin, l’azienda di pneumatici promotrice dell’interessante iniziativa.

LA RIFLESSIONE. La sfida tecnologica nasce da una riflessione rivolta agli studenti: “Vivi in un mondo dove le persone e le merci si muovono sempre di più e dove il numero dei veicoli aumenta fino a far prevedere un numero superiore al miliardo e mezzo già nel prossimo 2020. Il tuo futuro ha bisogno di mobilità efficiente e di soluzioni per rendere migliore e sempre più sicura la circolazione di persone e beni”. Il risultato finale è offrire un finanziamento per la realizzazione delle idee più innovative

I TEMI E LE GARE. Per vincere il finanziamento sono stati lanciati due contest: Hackaton Per Torino: e Pitch Event per Milano e Palermo. Gli studenti del Politecnico di Torino si sono sfidati sul tema “Mobilità a incidenti zero: sicurezza a bordo veicolo e su strada”. Il contest Hackathon vuole stimolare la formazione di gruppi di lavoro multidisciplinari così da permettere lo sviluppo di una idea progettuale in grado di acquisire spunti dalle diverse competenze necessarie a governare un problema complesso come quello oggetto della competizione.

Gli studenti del Politecnico di Milano e dell’Università degli Studi di Palermo (due gli appuntamenti, il 20 novembre a Milano e il 22 le semifinali a Palermo) sono invitati a sviluppare il tema “Mobilità urbana sicura a emissioni 0: tecnologie, equipaggiamenti e strumenti”.

I PRIMI VINCITORI La “maratona” al Polito (Politecnico di Torino) ha assegnato il finanziamento di 10 mila euro al progetto sul “Sistema di disincentivo dello smartphone alla guida” realizzato dalla squadra composta da Edoardo Vassallo di Chieri (Torino), Vincenzo Nicoletti, di Civitanova Marche (Macerata), e capitanata da Marco Del Fiore di Boves (Cuneo), prima classificata su un totale di 70 partecipanti. Un successo nato “quasi per caso” come hanno confessato i vincitori: <Siamo tre ragazzi che studiano insieme, la nostra prima riunione è stata in un pub per decidere se partecipare o meno all’Hackathon. Ci sono venute tante idee, abbiamo lavorato per scegliere la migliore e alla fine eccoci qua! Non avevamo nessuna pretesa, ma solo la voglia di metterci in gioco, non abbiamo neanche detto ai nostri genitori che avremmo partecipato!  Il risultato è del tutto inatteso e questo ci rende ancora più felici>. A sostegno degli studenti si sono alternati, nell’arco della giornata, numerosi esperti nella veste di tutor: tra questi Marco Do, direttore Comunicazione Michelin Italia, il prof. Luca Settineri, vice Rettore per la Pianificazione, la prof.ssa Giuliana Mattiazzo, vice Rettore per il Trasferimento Tecnologico e il  prof. Stefano Corgnati vice Rettore per la Ricerca.