USA yes, UK no, thank you. In attesa della decisione del nostro Governo in merito agli incentivi o a qualsiasi forma di aiuto per l'auto, una fumata nera è arrivata da oltremanica. A differenza delle dichiarazioni di George W. Bush, il Governo britannico non considera, almeno per ora, un intervento pubblico per aiutare la Jaguar Land Rover, di proprietà di Tata. Lo ha dichiarato il ministro dell'Industria Peter Mandelson, per il quale il Gruppo indiano devono usare "le proprie risorse" prima che qualcuno in Gran Bretagna possa prendere in considerazione l'ipotesi di un piano di salvataggio. Le garanzie quindi prima devono arrivare da fuori, e poi, in caso positivo, se ne parlerà. Nel Regno Unito circa 15.000 persone lavorano per la Jaguar Land Rover, un terzo delle quali impiegate nel settore ricerca e sviluppo.