Se il bicchiere mezzo pieno della crisi globale è rappresentato da record di vendite dell'Audi, quello mezzo vuoto s'incarna nel momento difficilissimo di Ssangyong. La Casa sudcoreana ha richiesto l'amministrazione controllata per cercare di evitare il fallimento, causato da una enorme crisi di liquidità. Dovuta a una contrazione delle vendite del 30% dei SUV e anche al crollo delle azioni, che nel 2008 hanno preso il 77%. C'è un altro drastico provvedimento: Ssangyong ha deciso di tagliare gli stipendi dei dipendenti del 30% nei prossimi due anni.