Il giudice federale Gonzalez ha dato il via libera per la vendita degli asset buoni della Chrysler alla nuova società condotta dalla Fiat. Il 55% del pacchetto azionario della nuova società che guiderà il gruppo americano farà capo ad un fondo pensionistico sindacale.
A Fiat una una quota del 20% che potrà salire al 35%, mentre i governi americano e canadese avranno quote di minoranza. Il nuovo presidente della società' sarà C. Robert Kidder.
D'altro canto, l'amministrazione americana ha valutato positivamente il piano di General Motors per Opel. Continuerà a collaborare da vicino con il governo tedesco. Magna, il consorzio austro-canadese, con l'acquisto di Opel diventa un gruppo da 5 milioni di auto l'anno.
L'accordo si articola in tre parti: un memorandum d'intesa con Magna e, per Opel, un'amministrazione fiduciaria e un prestito ponte dalla Germania per 1,5 miliardi di euro. 
Magna è leader mondiale nella componentistica, esterna e interna, e nell’engineering. Oltre a parti per General Motors, Ford e Chrysler la società, attraverso la sua filiale austriaca Magna Steyr assembla oltre 200mila auto per produttori terzi, tra cui Vollkswagen, BMW e Toyota.

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