Le due grandi case produttrici di automobili, e non solo, tedesche, danno vita a derby in ogni campo, fin dalla loro nascita. La Formula 1 ne è l'esempio più calzante.
Mercedes progetta e fornisce i motori alla McLaren da quattordici stagioni, prendendosi le sue belle soddisfazioni.
Bmw ha avuto ottimi risultati: Nelson Piquet nel 1983 si laureò campione del mondo a bordo della Brabham-Bmw Turbo, poi ha fornito i motori, dal 2000 al 2006, alla Williams prima di acquisire una propria scuderia, la Bmw Sauber, con la quale gareggia anche in questa stagione.
I due marchi si sono sfidati anche in campo velistico, nell'America's Cup, la più antica e prestigiosa competizione sportiva al mondo. La casa di Stoccarda è main sponsor del "sindacato" statunitense Bmw Oracle Team mentre la stella cerchiata a tre punte ha campeggiato sull'imbarcazione svizzera Alinghi, vincitrice delle ultime due edizioni. La sfida continua anche sul mercato di gadget e accessori che estendono la gamma di prodotti griffati con il marchio delle case automobilistiche.
Particolarmente diffuse sono le biciclette e le due corazzate tedesche non hanno potuto esimersi dal confronto. Entrambe, fra le altre, producono linee di mountain bike: Mercedes-Benz All Mountain e Bmw Cruise Bike. Entrambe le bici hanno una linea di colorazione in comune, il bianco.
Questa è la caratteristica che accomuna le creazioni su due ruote delle due ammiraglie sassoni oltre naturalmente al ricercatissimo design del mezzo. La Mercedes-Benz All Mountain è una mountain-bike dalle linee morbide. Telaio in alluminio che ha come caratteristica principale la canna leggermente flessa verso la forcella posteriore Fox ammortizzata che consente il massimo comfort anche sui terreni più impervi. La forcella anteriore è anch’essa ammortizzata, con un’escursione elastica molto accentuata, anche questa per la massima piacevolezza di guida. Ruote DT Swiss molto leggere, pneumatici Continental e freno a disco Avid-Elixir CR completano la fornitura del contatto col suolo.
Il cambio è Sram e la guarnitura è una Truvativ Noir Carbon. Splendida in strada e con un design perfettamente in linea con la storia della casa di Stoccarda, tale da poter anche essere messa nel salotto di casa senza che l’arredamento ne risenta con i suoi due colori bianco o nero opaco. Ma naturalmente la sua funzione non è quella di arredare ma di mordere l’asfalto e l’off-road nel massimo del comfort e dell’aggressività. È disponibile in tre versioni: Limited Edition, Comfort Edition e Sport Edition.
La BMW Cruise Bike fa della versatilità la sua linea distintiva. L’ammortizzatore anteriore Suntour NRX- 6000 attutisce facilmente le sollecitazioni su qualsiasi fondo, la bici è brillante nei boschi, in città e anche sulla spiaggia se ce n’è bisogno. Il suo telaio è accattivante, con uno stile premiato nel 2007 con il Silver Design Award del Designpreis.
La canna e il tubo obliquo sono di un’eleganza assoluta anche grazie alla guida del cavo del cambio integrata che la rende ancora più pulita in perfetto stile bavarese. Con il cambio Shimano Alivio a 24 marce, la due ruote a pedali tedesca assume un comfort ergonomico senza paragoni.
La BMW ha prodotto ultimamente anche un modello junior, concepito per bambini dai 6 ai 9 anni, con ruote da 20’’. Massimo comfort, massima resistenza, anche per i bambini più esuberanti, massima sicurezza con tre freni, due a disco e uno a contropedale. La Cruise bike Junior è una perfetta copia implementata della sorella più grande, come lei infatti ha vinto un premio per il design il Red Dot Design Award 2007.
Come campagna di diffusione della bici, prima dell’inizio della Luis Vuitton Cup a Valencia, la BMW ha distribuito a tutto il team Bmw Oracle Racing, venti Cruise Bike con finiture speciali e il logo del team. Proprio per accomunare l’eccellenza di un telaio perfetto con l’high-tech assoluto che uno scafo a vela deve avere per partecipare alla massima competizione mondiale per quanto riguarda le regate.
Grazie a questa dotazione il team di Larry Ellison ha potuto muoversi rapidamente all’interno dell’America’s Cup Port mantenendosi anche in forma. Questa potrebbe essere la nuova frontiera del trasporto urbano e le case automobilistiche  competitors. Perché nelle città moderne l’intasamento del traffico è sempre più snervante, l’aria irrespirabile e il nervosismo sempre più a fior di pelle.
Le città nord-europee, tra le quali quelle tedesche sono in prima linea, stanno cercando un’evoluzione che andrà sempre più sulla mobilità a pedali. Mercedes- Benz e BMW avranno anche questo mezzo col quale confrontarsi a colpi di tecnologia, leggerezza e confortevolezza.