Nella lunga carriera della Gallardo(risale al 2003), la versione che ha dato le maggiori soddisfazioni in termini di sportività (seppure a soli 618 clienti) è stata senza dubbio la Superleggera del 2007.
Più potente, meno pesante e con un assetto senza troppi compromessi, per le massime soddisfazioni di guida.
Ecco allora che la sua erede ricalca, senza cambiare di una virgola, la formula vincente di tre anni fa. Svelata a Ginevra, la LP 570-4 Superleggera sfoggia una caratterizzazione estetica del tutto simile alla sua progenitrice: parte inferiore del muso più pronunciata, per favorire aerodinamica e raffreddamento, zona posteriore ricca di fibra di carbonio: dall'intero cofano motore, con lunotto in policarbonato, allo spoiler fisso, che è optional. Anche le nuove ruote da 19" contribuiscono alla perdita di peso, e assieme ad altri dettagli in fibra di carbonio (estrattore, minigonne, sottoscocca, gusci specchi esterni) la riduzione totale ammonta a 70 chili, per un peso di 1340 kg a secco, pari 10 in più della precedente Superleggera.
Questo valore, diviso per i cavalli del V10 5.2 portato a 570 cavalli (solo di mappa elettronica), garantiscono un rapporto peso-potenza di 2,35 kg/cv, buoni per uno 0-100 in 3"4 e per uno 0-200 in soli 10"2, per una punta massima di 325 km orari.
Quanto al resto, la Superleggera adotta come la precedente il cambio robotizzato e-gear, mentre sul fronte dell'impianto frenante è da segnalare un aumento del diametro dei dischi posteriori, sempre nei confronti della versione 2007: fermo restando gli anteriori da 365 mm, i posteriori passano da 335 a 356 mm, con possibilità di montare a richiesta i carboceramici che prevedono 380 mm di diametro per gli anteriori.
Le vendite della nuova Superleggera dovrebbero partire a maggio, ad un prezzo non ancora ufficializzato.