Non c'è  vettura del Gruppo Audi-VW-Seat-Skoda che non sia preparata da ABT. Le radici del tuner di Kempten risalgono agli anni ’50 con l’impegno sportivo di Johann Abt il quale nel 1960 fondò ABT tuning.
Negli anni ’70 l’azienda tedesca fu tra i più autorevoli preparatori di Golf e negli anni ’80 si buttò a capofitto nell’emergente settore del chip-tuning. Nel 1991 Christian e Hans-Jürgen fondano la ABT Sportsline GmbH e coniugano impegno agonistico e tuning, fino ai giorni nostri. L’ultima fatica del tuner teutonico è l’Audi R8 GTR. Si tratta di una versione speciale prodotta in serie limitata a soli 25 esemplari.
La riduzione del peso è stato l’obiettivo principale degli ingegneri ABT. La vettura pesa cento chili meno di quella originale grazie anche all’impiego di materiali high-tech. L’aerodinamica è stata curata in galleria del vento per ottimizzare deportanza e resistenza. La cura del look esteriore culmina con la faraonica ala posteriore che fa di tutto per farsi notare.
Si respira aria racing non solo all’esterno ma anche nella zona abitata: roll-bar in acciaio, volante sportivo, sedili Recaro, cinture a quattro punti ed estintore di sicurezza completano la dotazione. Balzo in avanti anche a livello prestazionale, grazie al propulsore 5.2 FSI che è passato da 525 a 620 cv. La top-car tedesca raggiunge ora i 325 km/h, scatta da 0 a 100 in 3”2 e da 0 a 200 km/h in 9”9. Un bel set di cerchi da 19” (CR Superlight) a cinque razze doppie mette d’accordo look e dinamismo: 9X19” anteriori e 11X19” posteriori.