Avrebbe dovuto fare concorrenza alle leggendarie Rolls-Royce e Bentley nella categoria più alta che esista; quelle delle berline extra lusso simbolo di tecnologia automobilistica superiore e raffinata eleganza senza tempo. La Maybach, marchio automobilistico tedesco fondato nel 1909, ha invece fallito la missione.

Il Gruppo Daimler-Mercedes, che una decina di anni fa aveva investito parecchio nel rilancio, ha deciso di chiuderlo definitivamente: la produzione delle lussuose e imponenti berline “57” e “62” da oltre 400mila euro – derivate dalla Classe S – continuerà soltanto per onorare le ordinazioni già prese. Le ultime vetture saranno consegnate nel corso del 2012. Nella sua “seconda vita” industriale, la Maybach ha prodotto circa 3mila unità, troppo poche rispetto alle ambizioni iniziale della Daimler, e alle esigenze industriali.

La decisione del colosso automobilistico di Stoccarda ha comportato un cambio di strategia: la futura Mercedes Classe S, prevista per il 2013, sarà di livello ancora più elevato e in 6 allestimenti, invece degli attuali tre. Cioè significherà un riposizionamento verso l’extra lusso dell’ammiraglia della stella a tre punte.