Incoraggiata soprattutto dal successo commerciale del Suv Evoque - oltre 100mila esemplari nel primo anno di vendita - la Land Rover punta a una produzione di 600mila vetture l’anno entro il 2020. Il marchio britannico, che dal 2008 è controllato dal gruppo indiano Tata, così come la Jaguar, ha già un piano di espansione che prevede 16 tra nuovi modelli e varianti, tra cui la nuova generazione Defender, di cui è stata esposta la concept in occasione del Salone dell’auto di Francoforte dell’anno scorso, e la cui presentazione sarà verso la fine del 2013.

Ci sarà poi una “maxi” Evoque, una versione cioè di dimensioni maggiori rispetto all’attuale, che misura 4.360 mm, e anche un allestimento cabriolet. In progetto c’è pure una “baby” Range Rover. Per lo sviluppo di Jaguar-Land Rover è già stato deciso un investimento di 2 mliardidi sterline, una parte delle quali è destinata al nuovo stabilimento in Cina in grado di produrre130mila vetture l’anno.

(Nella foto, la Land Rover DC100, prefigurazione della futura Defender)