In Germania c'è chi non si limita a restaurare un'icona come il Maggiolino Volkswagen, ma va ben oltre. Lo costruisce ex novo. Modelli identici all'originale, quello degli anni Settanta per esser precisi, il Maggiolino 1302-1303, sia coupé che cabrio. Lui è Georg Memminger e riesce nell'impresa di creare il Maggiolino di allora con la tecnologia odierna, perché se volete fari bi-xenon o l'Abs, lui non ha problemi ad accontentarvi. Realizzare un Maggiolino ex novo può richiedere anche sei mesi di lavoro, tralasciando gli 83.500 euro necessari, cifra da supersportiva fresca di debutto sul mercato. Cos'ha di particolare il lavoro del restauratore tedesco? Il per nulla trascurabile vantaggio di poter dire: «Il mio Maggiolino ha 170 cavalli e fa i 215 orari».

Le foto del Maggiolino Volkswagen by Memminger

Gli step di intervento sono vari, senz'altro quello che colpisce maggiormente è legato alla specifica con motore Type 4, elaborato pesantemente, lavorando su testata, cilindri, pistoni, raffreddamento, tanto da farne un motore unico: 2.7 litri di cubatura, carter secco, 170 cavalli e 270 Nm di coppia motrice. Per chi si accontentasse anche di molto meno, c'è la variante Type 1, da 2.2 litri e 100 cavalli, anche in questo caso con iniezione diretta di carburante. Il look non tradisce lo stile classico, così come i lavori dentro l'abitacolo. Solamente c'è l'apporto di qualcosa come 40 anni di evoluzione tecnica in ambito automobilistico in mezzo, perciò si possono scegliere freni a disco autoventilati della Mini One, uno scarico in acciaio Sebring, ammortizzatori Bilstein o KW, sedili in pelle Recaro e un moderno impianto stereo. Fabiano Polimeni Fonte foto | Memminger Feine-Cabrios