Un MPV con i tratti della sportività Amg? Non è un controsenso. Mercedes Classe V Amg Line debutterà al salone di Francoforte 2015, svelando un carattere che si fa fatica ad abbinare ai multi purpose vehicle, tanto più a uno con dimensioni che spaziano tra i 4 metri e 90 centimetri e i 5 metri e 37, a seconda delle varianti. Ecco, indipendentemente da tutto, motorizzazioni comprese - tra 136 e 190 cavalli - l'allestimento Amg Line sarà a disposizione dei clienti. Due analisi su tutte hanno dato il la in Mercedes per l'ok alla caratterizzazione sportiva del Classe V: la prima ha riguardato le scelte di acquistava lo spazioso 8 posti della Stella, in gran parte utenti che puntavano a varianti ricche nella dotazione e integrate con optional esclusivi. La seconda considerazione è arrivata dopo la presentazione a Ginevra del Concept V-ision E, salutato da una buona accoglienza. Le novità portate al debutto con l'allestimento Amg Line riguardano il frontale, dove cambia il paraurti, insieme a quello posteriore, la fiancata, con nuove minigonne e cerchi in lega da 19 pollici, nonché freni sovradimensionati, da 17 pollici. Sebbene non punti a essere un primatista in campo aerodinamico, uno spoiler sul tetto fa comunque la sua comparsa, tra stile e ottimizzazione. Ben più importante è, invece, la possibilità di dotare Mercedes Classe V Amg Line del tetto panoramico in vetro, il più ampio della categoria, con dimensioni pari a 1 metro e 90 per 1 e 12. E' un tetto apribile, con tanto di sensori pioggia, che al rilevamento delle prime gocce, in caso di tetto aperto, provvedono a chiuderlo automaticamente.

Le foto di Mercedes Classe V Amg Line

Accessorio a richiesta il tetto, così come i due porta-iPad installati sui poggiatesta anteriori e altre chicche come l'illuminazione a led per i portabicchieri sul tunnel oltre a un vano refrigerato nella console centrale. Da segnalare anche la possibilità di avere sedili posteriori climatizzati. Di serie, invece, spazio l'assetto ribassato di 15 millimetri e una taratura più rigida delle molle e degli ammortizzatori. Sul fronte della dinamica di marcia, con l'Agility Control si potranno avere degli elementi ammortizzanti adattivi, ovviamente anche in questo caso si parla di un optional. Fabiano Polimeni