Debutta in casa, al Salone di Tokyo 2015, Subaru Impreza 5 porte concept. La due volumi torna sulla scena con un look decisamente accattivante e dinamico, anticipando la futura generazione con una show-car che nasconde ancora i dettagli tecnici, per raccogliere anzitutto feedback sul design. E le soluzioni scelte fanno ben sperare. La continuità con il family feeling del marchio è garantita dalla calandra esagonale, mentre i gruppi ottici a "occhio di falco" appaiono forse troppo complessi nelle linee per poterli immaginare su un modello di serie immutati. Le superfici non mancano di nervature decise, utili per dare un senso di movimento al complesso dell'auto. L'anteriore propone due "artigli" tra calandra e faro, insieme a un paraurti con diverse sfaccettature, ma è la fiancata probabilmente il volume che colpisce maggiormente: passaruota anteriori e posteriori "invadono" le portiere, sottolineate nella parte inferiore da una scalfatura che, insieme alla vernice silver specchiata, dà un effetto muscoloso. La coda è più squadrata nei tagli geometrici, intorno ai fari, alla base del lunotto e nei tratti del paraurti. Convince la linea di cintura a cuneo e gli sbalzi relativamente ridotti, specialmente quello posteriore.

La gallery di Subaru Impreza 5 porte concept

A Tokyo non è stata l'unica proposta per il marchio delle Pleiadi, che ha portato sullo stand anche una versione speciale di Subaru WRX, la S207 Limited Edition. Dedicata al mercato giapponese, si caratterizza per la tiratura in 400 esemplari, il motore potenziato fino a 328 cavalli e uno sterzo dalla diversa taratura, più diretto, con un rapporto di demoltiplicazione di 11,0:1. Interventi anche sullo stile, in particolare il paraurti anteriore e un'ala posteriore maggiorata. Subaru WRX STI S207 Fabiano Polimeni

Salone di Tokyo 2015 - parte 1