Due visioni, due studi di design immaginando la mobilità personale nelle grandi metropoli. Honda Wander Stand e Honda Wander Walker rappresentano due esperimenti della casa nipponica nel settore della mobilità a corto e cortissimo raggio, uno con l'automazione totale della guida integrata, l'altro rivolto a reinterpretare il concetto di scooter quattro ruote per soggetti dalla mobilità ridotta, un monoposto con due soluzioni interessanti a caratterizzarlo: le ruote anteriori capaci di ruotare a 90 gradi in entrambe le direzioni e una seduta che ruota anch'essa per agevolare discesa e salita. Honda lo definisce "Urban micro-mover for one" e l'interessante caratteristica tecnica che lo contraddistingue è la presenza dello sterzo elettronico, senza collegamento fisico tra manubrio e ruote. Per un altro tipo di mobilità è pensato, invece, Wander Stand. Due posti, a guida autonoma, ridefinisce l'interno trasformando plancia e parabrezza in due elementi sui quali riportare informazioni utili, da consultare durante il tragitto. Essendo esperimenti di design, non si può fare a meno di notare la soluzione delle ruote interamente carenate su Honda Wander Stand, possibile grazie alla tecnologia Omni Traction Drive, già impiegata per Honda UNI-CUB. Honda Omni Traction Drive System Il sistema si compone di una ruota principale - dal diametro più ampio - sulla cui circonferenza trovano posto tante rotelle più piccole, disposte trasversalmente; una seconda ruota è collocata dietro, con la medesima configurazione. Oltre ad avanzare e arretrare, la presenza di molteplici ruote permette al Wander Stand di spostarsi lateralmente, trasmettendo la coppia del motore elettrico unicamente sulle rotelle lungo il bordo esterno della ruota principale. Per curvare, invece, si attiva la piccola ruota collocata trasversalmente a quella più grande e il movimento congiunto delle due assicura la sterzatura.

La gallery di Honda Wander

f.p.