Riflettori puntati su Piazza Affari, lunedì 4 gennaio 2016. Ferrari debutterà in Borsa a Milano, con una quotazione indipendente da FCA, che dallo scorporo ricaverà qualcosa come 700 milioni di euro. Sarà una giornata tutta da seguire perché darà il nuovo valore dei due titoli singolarmente quotati, rispetto all'ultimo dato "cumulativo" di 12,92 euro staccato alla chiusura del 30 dicembre scorso. Quanti avevano in portafoglio azioni FCA in tale data, beneficeranno il 4 gennaio dell'assegnazione di una partecipazione azionaria Ferrari, nella misura di un'azione ogni 10 FCA possedute. Il funzionamento sarà il seguente, illustrato a Radio24 dall'analista Pietro di Lorenzo: il valore di un'azione Ferrari, intorno ai 42 euro dalla conversione della quotazione staccata a Wall Street, sarà decurtato dal prezzo di chiusura di FCA, a 12,92 euro. Pertanto, chi in portafoglio deteneva, ad esempio, 1.000 azioni FCA per un valore di 12.920 euro al 30 dicembre 2015, il 4 gennaio vedrà la composizione seguente: 1.000 azioni FCA e 100 azioni Ferrari, le prime con un valore calcolato intorno a 8,70 euro circa ad azione per un totale di 8.700 euro ai quali sommare i 4.200 euro circa della quota Ferrari. Gli analisti posizionano la forchetta del prezzo che si farà nell'asta di pre-apertura tra i 7 e 9 euro ad azione per FCA.   Fabiano Polimeni