Serviva qualcosa in grado di stupire, catturare l'attenzione. Nissan Titan Warrior Concept è l'evoluzione del già imponente Titan XD, con il quale condivide il motore, un americanissimo - per frazionamento - V8 5 litri, turbodiesel, da 390 cavalli e collegato a un automatico 6 marce. Tutt'intorno c'è uno stile sviluppato ispirandosi alla mitologia greca e con l'intenzione di omaggiare i truck Nissan della Parigi-Dakar che fu. Show-car full-size, con medesimo passo e lunghezza del Titan XD, sebbene con quote notevolmente modificate alla voce altezza da terra e larghezza. Dai 2 metri originari di passa a 2 metri e 07 verso l'alto, mentre per alloggiare le ruote da 37 pollici, con cerchi da 18, si è ampliata la carreggiata di 15 centimetri. Evoluzione stilistica per la calandra e i gruppi ottici, nel complesso a voler rappresentare una moderna armatura, e qui sta il collegamento con la mitologia greca. I led dei proiettori guadagnano una grafica futuristica e si accompagnano ai proiettori supplementari installati sul tetto. Per quanto possa apparire strano, vista la destinazione del mezzo, in Nissan si sono sbizzarriti anche con appendici aerodinamiche, installando due spoiler, uno sul bordo della cabina, l'altro sulla coda, sagomato per integrarsi con il portellone. A bordo l'impatto non è minore. Il mix di materiali vede abbinati tessuti tecnici, pelle, carbonio e alluminio, con il volante realizzato da un unico blocco e ricavato dal pieno. Fabiano Polimeni

Salone di Detroit 2016, le auto esposte - parte 2