Passo corto o lungo? E lo sbalzo (posteriore)? Che taglia? Si parte da qui per tracciare i contorni di Citroen SpaceTourer, van che strizza l'occhio a chi cerca tanto tanto spazio per necessità personali o lavorative. La configurazione del progetto che nasce insieme a Peugeot Traveller e Toyota ProAce è modulabile a piacimento, sia per quanto concerne l'offerta di sedute a bordo - da cinque a nove - sia per le necessità di ingombri in lunghezza che possano restare, all'occorrenza, entro limiti da berlina media. E non disdegna nemmeno l'alternativa integrale, trasformazione che è opera di Automobiles Dangel e sulla quale nasce l'originale concept Citroen SpaceTourer Hyphen, atteso al salone di Ginevra 2016. Ma procediamo con ordine. Per semplificare un'offerta completa, Citroen sceglie di giocare con le taglie: ci sarà SpaceTourer XS, M e XL. Si parte dai 4 metri e 60 centimetri di lunghezza della configurazione "extrasmall", ottenuta abbinando il passo corto da 2 metri e 92 con lo sbalzo posteriore ridotto, da 80 centimetri. E' configurazione che sarà possibile avere in tre diversi allestimenti: Feel, Shine e Business, con 5, 7, 8 o 9 posti a seconda dello step selezionato. SpaceTourer "medium", invece, tocca 4 metri e 95 centimetri di lunghezza, adotta il passo lungo da 3 metri e 27 centimetri ma lo sbalzo posteriore corto da 80 centimetri. In questo caso, le possibilità di personalizzazione si ampliano al Business Lounge, 6 o 7 posti curati per quanti allo spazio devono necessariamente abbinare un ambiente curato nei particolari, con rivestimenti in pelle. Spazio oltremisura con Citroen SpaceTourer extralarge, ben 5 metri e 30 di lunghezza, tra un passo di 327 centimetri e uno sbalzo posteriore lungo, da 115 centimetri. E' la configurazione disponibile con tutti e quattro gli allestimenti proposti, capace di assicurare un volume di carico pari a 2.932 litri (la versione XS si "ferma" a 1.928 litri e la M a 2.381). Indipendentemente dalla versione, l'altezza resta fissa a 1 metro e 90 centimetri. Nasce sul pianale EMP2 modificato, il van francese. L'anteriore condivide con auto come C4 Picasso e la sette posti Grand Picasso, sia motore che cambio e componenti elettrici, mentre le esigenze di modularità del passo e di carico - fino a 1.400 kg a bordo - hanno portato a rivedere la parte centrale e terminale. Restando in campo tecnico, da segnalare la presenza di un sistema passivo di ammortizzatori variabili a seconda del carico. Esteriormente, SpaceTourer sfoggia fari anteriori con luci diurne a led, 9 tinte differenti per la carrozzeria, la possibilità di cerchi in lega da 17 pollici, oltre alla pratica soluzione dell'apertura del lunotto sdoppiata dal portellone principale. L'attenzione al comfort di marcia dei passeggeri è ribadita con soluzioni come i vetri stratificati, materiale fonoassorbente tra pavimento e fondo, per l'intera lunghezza del passo, proseguendo, poi, con accorgimenti come il padiglione comfort, che offre luci supplementari e bocchette d'aerazione per i passeggeri delle file dietro. La modularità degli spazi è assicurata anche dai sedili scorrevoli longitudinalmente. L'elettronica garantisce tutti i principali sistemi di assistenza alla guida tipici delle auto con carrozzeria convenzionale, c'è il riconoscimento dei segnali stradali, il radar per l'angolo morto, l'assistente al superamento involontario di corsia, il rilevatore dell'attenzione del conducente, il cruise control adattivo, proseguendo poi con la frenata automatica City brake, il commutatore automatico degli abbaglianti, l'allerta del rischio di collisione e un "promemoria" ogni 2 ore trascorse al volante: il Coffee Break Alert, che suggerisce una pausa di tanto in tanto. L'infotainment è completo di funzione Mirror Link ed è compatibile con Apple Car Play, su schermo da 7 pollici. Quali motori saranno disponibili su Citroen SpaceTourer? Tutti diesel BlueHdi. Dall'1.6 96 cavalli al 2 litri 180 cavalli automatico 6 marce, passando per gli step intermedi 1.6 115 cavalli e 2.0 150 cavalli. Consumi sempre contenuti, merito anche dello start&stop, offerto sul 95 cavalli in abbinamento al cambio ETG6 marce, mentre per la variante con cambio manuale non è presente. Il risultato migliore lo ottiene il 115 cavalli s&s, con 5.1 litri/100 km, contro i 5.5 del 95 cavalli. Importante, la disponibilità di coppia sul 180 cavalli, ben 400 Nm, mentre con 5.3 litri/100 km il BlueHdi 150 cavalli assicura un equilibrio forse ideale tra consumi e prestazioni. Al Salone di Ginevra 2016, insieme a SpaceTourer in versione pronta per il mercato ci sarà anche il concept realizzato insieme al gruppo pop francese Hyphen Hyphen. Si arricchisce della trazione integrale di serie il van, guadagna colorazioni vivaci, protezioni disseminate sulla carrozzeria e buone per trasformarlo in un "ibrido" stilistico, tra MPV e suv.   Fabiano Polimeni