C'è un dettaglio che, simbolicamente, spiega quanto sia cambiata concettualmente la visione del monovolume, di nuova Renault Scenic. I cerchi in lega. Diametro da 20 pollici, con gommatura stretta (195/55 R20) in rapporto all'immaginario collettivo che si ha del diametro, solitamente collegato a ben altre carrozzerie. Scenic quarta serie prende la strada decisa del MPV dinamico, lo stile è lì a sottolineare quale evoluzione sia arrivata, sotto l'influsso parziale di Espace, a trasformarsi da monovolume in crossover. Non si toccano le stesse vette, ma la variazione proposta dal MPV compatto è sensibile (e azzeccata). Ragionando di misure, le dimensioni di nuova Renault Scenic crescono in ogni direzione: lunghezza a 4 metri e 40 centimetri (+40 mm sul vecchio modello), larghezza maggiorata di 2 centimetri, carreggiate di ben 49 e 36 millimetri più ampie (davanti e dietro), altezza complessiva a 1 metro e 65 (+13 mm), luce da terra aumentata di 40 millimetri, ora a 17 centimetri complessivi. Infine, il passo, con 2 metri e 73 centimetri aumenta di 32 millimetri, sfruttando il pianale CMF C/D, lo stesso di Renault Megane, a Ginevra in versione Sporter. Le soluzioni mutuate dalla berlina e dai modelli più alti in gamma come Espace e Talisman non mancano. Ritroviamo l'infotainment R-Link 2 con schermo orientato verticalmente, da 8,7 pollici, l'head up display, il selettore dei parametri di guida Multi Sense, dotazioni offerte di serie o a richiesta, a seconda degli allestimenti. Un primato, nel segmento C, lo detiene di diritto: proporre di serie la frenata d'emergenza con rilevamento dei pedoni, attiva tra i 7 e i 60 km/h, attivata dal lavoro congiunto di una telecamera e un radar, collocati sul parabrezza. La luce a bordo e la visibilità sono i punti di forza di un progetto che va oltre il bel vestito. Tetto panoramico in vetro optional, consolle centrale scorrevole, sedili con struttura derivata dalla Espace, dalla densità differenziata della schiuma di riempimento. Particolari tutti votati verso una direzione: il massimo comfort per i passeggeri, che potranno beneficiare anche di sedili a regolazione elettrica, con funzione massaggio e riscaldamento, nonché supporto lombare. Proseguendo con le soluzioni mutuate da Espace, troviamo il ribaltamento elettrico dei sedili One Touch Folding, per estendere la capacità del bagagliaio (572 litri in configurazione 5 posti) e permettere il carico di oggetti particolarmente lunghi. L'abitacolo nasconde ulteriori 63 litri di vani portaoggetti, inclusi quelli nei tavolini posteriori Smart Easy Life. Per chi vorrà ancor più spazio, in estate scopriremo Renault Grand Scenic, variante "lunga" attesa sul mercato entro fine anno, insieme alla sorella 5 posti presentata a Ginevra. Detto della possibilità di avere la tinta bicolore, optional dall'allestimento intermedio e di serie sul top di gamma, passiamo all'offerta di motorizzazioni. Ampia scelta tra turbodiesel dCi e benzina Tce. Si parte dal 95 cavalli dCi con cambio manuale 6 marce, salendo al dCi 110 cavalli al quale sarà possibile affiancare la trasmissione EDC 7 marce in alternativa a quella manuale. Ma la novità principale legata all'1.5 dCi riguarda la presenza di un piccolo motore elettrico, attivato da una batteria a 48 volt per ricreare un sistema ibrido di assistenza al motore termico, ribattezzato Hybrid Assist e capace di migliorare le doti di accelerazione del dCi. Medesima soluzione debutterà su Renault Megane Sporter nel corso del 2017. Proseguendo nell'elenco delle motorizzazioni, troviamo i due 1.6 dCi con 130 e 160 cavalli, il primo abbinato al manuale 6 marce, il secondo al doppia frizione EDC 6. Due i turbo benzina Tce, da 115 e 130 cavalli, entrambi con trasmissione manuale. Parentesi finale dedicata ai sistemi di assistenza alla guida, che includono il Lane Keeping Assist, in grado - tra i 70 e 160 orari - di avvisare con una vibrazione del volante dell'invasione involontaria della corsia adiacente, così come di intervenire per correggere la traiettoria; l'Adaptive Cruise Control regola la distanza dal veicolo che precede, tra i 50 e 160 orari, poi segnaliamo il sistema di rilevazione della segnaletica stradale, il Blind Spot Warning, la telecamera di parcheggio, l'automazione di quest'ultimo con Easy Park Assist e i fari a led con regolazione automatica dell'intensiva del fascio luminoso. Renault Megane Sporter GT Al Salone di Ginevra, Renault ha presentato anche Megane Sporter. La gamma della station wagon replica motorizzazioni e contenuti già apprezzati sulla berlina, con la differenza di dimensioni maggiorate. E' lunga 4 metri e 62 centimetri, con un passo di 2 metri e 71 e una capacità di carico di 580 litri, in un bagagliaio modulabile nelle configurazioni, con la presenza di un doppio fondo per differenziare il carico. Abbattendo i sedili posteriori - medesima automazione Easy Folding di Scenic - si possono caricare oggetti lunghi fino a 2 metri e 77 centimetri. Un progetto tutto nuovo, con un'ottimizzazione dell'inclinazione degli schienali posteriori, da 25 a 27° per un comfort di marcia superiore. Fabiano Polimeni

Le auto al Salone di Ginevra 2016 - parte 2