L'auto, vista come un oggetto che entra a far parte della famiglia col tempo, ne assorbe i ricordi e passa di generazione in generazione. Toyota Setsuna concept sarà esposta dal 12 al 17 aprile in via Tortona, in occasione della Settimana del design a Milano. E' l'interpretazione originale che il marchio nipponico dà dell'automobile, evolutasi in oltre un secolo di storia e trasformatasi radicalmente.

Setsuna che in giapponese significa "momento" e riflette l'idea Toyota di un mezzo che si arricchisce di valore nel tempo e dalla trasmissione da una generazione all'altra, diventando elemento affettivo tanto da rendere la stessa come "insostituibile", tante sono le esperienze ricollegate al mezzo. Motivazioni che hanno portato Toyota a realizzare Setsuna concept a parte, c'è l'interpretazione materiale di questi concetti, resa adottando molteplici varietà di legno, differenziate per ciascun componente e l'impiego relativo. I pannelli esterni sono in cedro giapponese, il telaio in betulla giapponese, con una particolarità: non sono stati adoperati né chiodi né viti per l'assemblaggio, bensì si è fatto ricorso alla tecnica Okuriari, ovvero, quella impiegata nelle strutture a trave e architrave.

Perché la scelta di un'auto totalmente realizzata in legno? Per le caratteristiche stesse del materiale, passibile di cambiamenti di colore e venatura a seconda della temperatura e dell'umidità, per la lunga durata se conservato adeguatamente. E' un concept elettrico, lungo poco più di tre metri (3,03) e alto 97 centimetri, dalle forme ispirate al mondo nautico, con un dettaglio a sottolineare l'idea di fondo: l'auto che si arricchisce di valori nel tempo. Un contatore su base 100 anni, per segnare il trascorrere del tempo e il passaggio da una generazione all'altra.

Fabiano Polimeni