E' il modello giusto per sfidare Porsche Macan GTS. Mercedes AMG GLC 43 4Matic fa un giro ad Affalterbach, segue gli altri membri della famiglia che, prima di lei (questione di poche settimane) hanno percorso la stessa strada, che porta a guadagnare il numero 43. Non è il 63 destinato alle proposte più estreme, ma ce n'è abbastanza per aggiungere del sale al bel suv medio. Mercedes AMG C43 4Matic ha portato per prima al debutto il motore biturbo 3 litri sei cilindri a V potenziato nella gamma Classe C, ora è il turno di GLC, che si presenterà al Salone di New York 2016 con una personalizzazione stilistica capace di esaltarne i tratti più aggressivi, in particolare grazie al paraurti anteriore differente. Offrirà anche interni specifici, con il volante multifunzione in pelle, i rivestimenti dei sedili nel mix tra pelle Artico e microfibra Dinamica, la strumentazione ad hoc, con fondoscala a 280 orari. Dettagli buoni per creare l'ambiente sportivo. Il confronto con Macan GTS la vede prevalere per 7 cavalli appena, 367 contro 360, seguiti da 520 Nm di coppia massima, spalmata tra 2.500 e 4.500 giri/min. Abbiamo già avuto modo di elencare le peculiarità del V6 3 litri, con due turbocompressori a 1.1 bar di pressione, installati in modo da assicurare una rapida attivazione attraverso i gas di scarico. Non sono una novità il rivestimento Nanoslide, l'iniezione diretta a 200 bar, un'elettronica riprogrammata e il taglio dell'accensione per velocizzare i passaggi di marcia del cambio 9G-Tronic, insieme a una logica di funzionamento rivista e la doppietta in scalata, nella modalità Sport e Sport Plus. La massa in gioco raggiunge i 1.845 kg con il serbatoio al 90% e il guidatore a bordo, andando così a copiare il valore più elevato finora dichiarato nella gamma GLC. D'altronde, è pur sempre un suv da 4 metri e 66 centimetri di lunghezza e 164 centimetri d'altezza. La divisione AMG è intervenuta ovviamente anche sull'assetto, rivedendo la taratura delle sospensioni a doppio quadrilatero presenti all'avantreno e del multilink posteriore. Per rendere il comportamento più dinamico, cambia l'angolo di camber, sempre negativo ma accentuato, e quello di king pin, ovvero, l'angolo di inclinazione trasversale del braccio di sterzo, che influenza direttamente la progressività del volante e il riallineamento delle ruote in uscita curva. Sia lo sterzo che la risposta degli ammortizzatori adattivi saranno controllabili attraverso i programmi dell'AMG Dynamic Select e dell'AMG Ride Control. Proseguendo con gli interventi sulle sospensioni, sono state irrigidite tutte le boccole e gli snodi che collegano i vari elementi. Mercedes AMG GLC 43 4Matic poggia su cerchi da 19 pollici, con gommatura differenziata, ruote frenate da un impianto dalla ventilazione dei dischi migliorata e un diametro degli stessi di 360 millimetri all'anteriore e 320 millimetri al posteriore. Infine, un cenno alle prestazioni: la trazione integrale 4Matic privilegia la ripartizione della coppia al retrotreno, arrivando al 69% contro il 31% trasmesso alle ruote anteriori; in accelerazione, il suv stacca un 4"9 ragguardevole per la massa complessiva, mentre la velocità massima è pari a 250 km/h. I consumi, da ultimi, si attestano sugli 8.3 litri/100 km nel ciclo misto. Dopo la presentazione al Salone di New York apriranno gli ordini per la più sportiva tra le GLC, il cui arrivo sul mercato è previsto a giugno. Listino prezzi e allestimenti di Mercedes GLC Prova su strada di Mercedes GLC Fabiano Polimeni