Negli ambienti finanziari se ne parlava già da tempo, adesso arriva un nuovo tassello in quella che sarà la probabile successione ad Amedeo Felisa, attuale amministratore delegato di Ferrari e dato in uscita il prossimo 15 aprile, data nella quale si terrà, ad Amsterdam, l'assemblea dei soci. E' Bloomberg a riportare la notizia. Il ruolo di AD verrebbe rilevato da Sergio Marchionne, oggi presidente della casa di Maranello, che andrebbe, così, a sommare un'altra carica alle molteplici già detenute, seppur secondo alcuni ad interim.

Non un caso unico nel panorama automobilistico, perché anche per Carlos Ghosn - amministratore delegato di Renault e di Nissan - e Dieter Zetsche - AD del gruppo Daimler e di Mercedes - si è di fronte a situazioni analoghe. L'operazione viene data come altamente probabile, quella del subentro di Marchionne a Felisa, che lascerebbe il ruolo apicale ricoperto dal 2008 a oggi, conservando però un posto di consulente nel CdA, dove vengono previsti in entrata i nomi di John e Lapo Elkann. Venerdì, ad Amsterdam, se ne saprà di più.

La notizia di un possibile avvicendamento tra Felisa e Marchionne ha fatto rimbalzare il titolo a Wall Street e Milano, in uno scenario che ha visto le azioni quotate a New York passare dai 60 dollari dell'esordio il 30 ottobre 2015 agli attuali 41 dollari.

La storia di Amedeo Felisa in Ferrari inizia nel 1990, quando arriva a Maranello dall'Alfa Romeo - nel 1987 venne nominato responsabile dello sviluppo del prodotto - e ricopre il ruolo di direttore tecnico. Poi nel 2001 si occupa della divisione Granturismo, nelle vesti di direttore generale, mansione che manterrà nel 2006 ma relativamente all'intero marchio. Dal 2008 è amministratore delegato.

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