La Motor Valley è tornata in pieno sviluppo. Il polo automobilistico dell'Emilia avrà un fabbisogno di 400 ingegneri all'anno per i prossimi tre anni, con specializzazione in ingegneria elettronica e informatica, per rispondere adeguatamente ai trend tecnologici dell'industria automotive.

Questo emerge da una ricerca di Alix Partners, presentata al convegno "L'Emilia dei motori. Un modello per la crescita", organizzato da Confindustria in collaborazione con Regione Emilia-Romagna, Comune e l'Università di Modena e Reggio Emilia.

Il polo emiliano ha un giro d'affari di oltre 7 miliardi, con la presenza di grandi costruttori come Alfa Romeo, Maserati, Ferrari e Lamborghini; un indotto di oltre 190 aziende, e 11mila addetti.