La Giulia Quadrifoglio con il suo motore V6 da 510 cv potrebbe anche fare da base per una nuova coupé estrema che si collochi a metà strada fra l'Alfa Romeo 4C e la (ormai fuori produzione) 8C.

Potrebbe essere una delle soluzioni per completare una gamma che per adesso è basata sulla Giulietta, sulla Giulia e sulla compatta coupé/spider 4C con telaio in carbonio. Certo, in arrivo ci sarà il Suv Stelvio a inizio 2017, ma è possibile che prima della ammiraglia che dovrebbe prendere il posto della 166 possano arrivare altri modelli. 

Visto il potenziale della Giulia in versione Quadrifoglio, diventa quasi scontato immaginare che, una meccanica tanto performante non possa essere condivisa anche un modello dai tratti maggiormente dinamici. Le voci di corridoio, e (ovviamente) mai confermate da Alfa, parlano di un'erede della Alfa Romeo Brera. Un'auto che stilisticamente ha caratterizzato il recente passato Alfa Romeo, ma che non ha mai lasciato il segno relativamente alla dinamica di guida perché eccessivamente pesante.

Oggi la sportività Alfa in chiave coupé si chiama 4C, un'auto che è servita a ridare fiato all'immagine sportiva del Biscione. Una eventuale seconda edizione della coupé dovrebbe conservare (almeno in parte) lo spirito sportivo dell'attuale. Quindi la logica, pensando a come impiegare al meglio la meccanica messa a disposizione da Giulia, dice che certamente si tratterà di una coupé a motore anteriore e che avrà delle dimensioni maggiori di 4C ed inferiori a quelle di 8C.

Una via di mezzo (solo!) in termini di centimetri, ma assolutamente in linea con il rango di una sportiva di razza e se poi il nome scelto sarà Brera, sarà una piacevole sorpresa.