La Alfa Romeo Stelvio non è ancora arrivata sulle nostre strade e già fa parlare di sé, anche per le derivazioni che potrebbero nascere dalle sue costole. La prima potrebbe essere la seconda generazione della Dodge Journey/Fiat Freemont , un modello che è nato nel 2008 per il mercato americano e che è stato inizialmente esportato in Europa con il 2.0 TDI di origine Volkswagen. Questo prima che il matrimonio tra Fiat e Chrysler lo trasformasse in Freemont e lo dotasse dei nostrani motori Multijet. Ora, secondo le indiscrezioni riportate da Automotive News, la prossima generazione di Journey/Freemont potrebbe essee prodotta in Italia.
 
La base tecnica sarebbe, appunto, quella della prossima SUV Alfa Romeo e, quindi, anche della Giulia. Motori longitudinali, dunque, e trazione integrale. L’operazione avrebbe diversi risvolti positivi, a partire dall’ottimizzazione occupazionale delle fabbriche. In Italia, infatti, gli stabilimenti del Gruppo FCA sono ben lontani dall’essere saturi, mentre negli Stati Uniti si cercano nuove linee produttive per incrementare la costruzione di modelli Jeep e Ram. Prima del 2018, in ogni caso, non ci sarà nessuna variazione, visto che fino a questa data rimarrà sul mercato il modello attuale, che viene prodotto a Toluca, in Messico, accanto alla Fiat 500.